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Descrizione
A volte il dolore si maschera da richiesta gentile: «Vattene, prima che sia troppo tardi». Sembra quasi premuroso, ma sotto c'è quella stessa frattura dove si mescolano colpa, paura e residui di tenerezza. Non c'è drammaticità ostentata, solo due persone che da tempo sono diventate ferite l'una per l'altra. Uno è il veleno nel bicchiere dell'altro, l'altro continua a bere, sapendo come andrà a finire. Il mondo brucia completamente, ma l'abitudine di tenersi per mano si rivela più forte dell'istinto di autoconservazione. E da qualche parte, tra il sapore salato delle lacrime e il freddo dell'estate, rimane l'onestà: non si può salvare, ma si può lasciar andare.
Testo e traduzione
Originale
Das ist nicht nur ein Kratzer, die Wunde ist tiefer als du siehst.
Ich bin schon so lang verloren, viel zu kaputt, um mich zu reparier'n.
Besser geh weit, weit weg von mir, solang du noch kannst.
-Solang du noch kannst.
-Besser geh weit, weit weg von mir, solang -du noch kannst. -Solang du noch kannst.
Sag mir, wer rettet mich vor mir selbst? Mir selbst.
Manchmal verbrenn' ich die ganze Welt. Die Welt.
Und trotzdem hältst du noch an mir fest. Mir fest.
Doch irgendwann kommst du nicht mehr weg, ohne dich selber zu verletzen.
Mann, der Lifestyle macht uns beide krank, denn wir gehen nur vor und zurück und dann immer weiter zurück.
Ich fahr' mit dreihundert an die Wand.
Keine Angst, ich bin schon tausendmal gestorben und jetzt fühlst du, wie das ist. Ja, ich weiß, deine Tränen schmecken salzig.
Ich umarme dich im Sommer, aber schaffe, dass dir kalt ist. Bin das Gift in deinem
Drink und du weißt es.
Behalt das Glück für dich und ich behalt' das Pech für mich alleine. Das ist nicht nur ein Kratzer, die Wunde ist tiefer als du siehst.
Ich bin schon so lang verloren, viel zu kaputt, um mich zu reparier'n.
Besser geh weit, weit weg von mir, solang du noch kannst.
Solang du noch kannst.
Besser geh weit, weit weg -von mir, solang du noch kannst. -Solang du noch kannst.
Ich weiß, du bist kaputt. Glaub mir, ich bin es auch. Hol'n das Beste und das
Schlimmste immer wieder aus uns raus. Sag, wie oft schläfst du nachts auf der Couch?
Doch dann sind wir wieder Haut an Haut.
Du sagst, du bist mein Ende, doch ich bin auch deins. Könn' es nicht mehr ändern, die Narbe, sie bleibt.
Brauche kein Glück, kann ich's nicht mit dir teil'n, nicht mit dir teil'n. Ah.
Nur ein falsches Wort und du siehst nur Kontrast. Egal, was ich sage, es fällt mir ganz so aus.
Draußen wird klar, dass ich von Liebe zu Hass und den Abgrund verpass'.
An den Abgrund verpass'.
Das ist nicht nur ein Kratzer, die Wunde ist tiefer als du siehst.
Ich bin schon so lang verloren, viel zu kaputt, um mich zu reparier'n.
Besser geh weit, weit weg von mir, solang du noch kannst.
-Solang du noch kannst.
-Besser geh weit, weit weg von mir, solang du noch kannst.
Solang du noch kannst.
Traduzione italiana
Non è solo un graffio, la ferita è più profonda di quanto vedi.
Sono stato perso per così tanto tempo, troppo distrutto per ripararmi.
Meglio andare lontano, molto lontano da me finché puoi.
-Mentre puoi ancora.
-Meglio andare lontano, molto lontano da me finché -puoi ancora. -Mentre puoi ancora.
Dimmi, chi mi salverà da me stesso? Me stessa.
A volte brucio il mondo intero. Il mondo.
Eppure mi tieni ancora stretto. Sono bloccato.
Ma ad un certo punto non puoi andartene senza farti del male.
Cavolo, questo stile di vita ci fa ammalare entrambi perché andiamo avanti e indietro e poi avanti e indietro.
Colpirò il muro con trecento.
Non preoccuparti, sono morto mille volte e ora senti com'è. Sì, lo so, le tue lacrime hanno un sapore salato.
Ti abbraccio d'estate ma ti faccio sentire freddo. Sono il veleno nel tuo
Bevi e lo sai.
Tieni la fortuna per te e io terrò per me la sfortuna. Non è solo un graffio, la ferita è più profonda di quanto vedi.
Sono stato perso per così tanto tempo, troppo distrutto per ripararmi.
Meglio andare lontano, molto lontano da me finché puoi.
Finché puoi ancora.
Meglio andare lontano, molto lontano da me finché puoi. -Mentre puoi ancora.
So che sei distrutto. Credimi, lo sono anch'io. Prendi il meglio e basta
Il peggio viene sempre fuori da noi. Dimmi, quanto spesso dormi sul divano la notte?
Ma poi siamo di nuovo pelle a pelle.
Dici che sei la mia fine, ma io sono anche la tua. Non posso più cambiarlo, la cicatrice resta.
Non ho bisogno della felicità, non posso condividerla con te, non posso condividerla con te. Eh.
Basta una parola sbagliata e tutto ciò che vedi è contrasto. Non importa quello che dico, mi sento così.
Fuori diventa chiaro che sto passando dall'amore all'odio e mi manca l'abisso.
Perdere l'abisso.
Non è solo un graffio, la ferita è più profonda di quanto vedi.
Sono stato perso per così tanto tempo, troppo distrutto per ripararmi.
Meglio andare lontano, molto lontano da me finché puoi.
-Mentre puoi ancora.
-Meglio andare lontano, molto lontano da me finché puoi.
Finché puoi ancora.