Altri brani di Venerus
Altri brani di Angelina Mango
Descrizione
Produttore, cantante: Venerus
Produttore, compositore: Filippo Cimatti
Voce, paroliere: Angelina Mango
Paroliere compositore: Andrea Venerus
Paroliere: Andrea Cleopatria
Testo e traduzione
Originale
Se camminavo e mi guardavo attorno, mi chiedevo cosa c'era prima di questa città.
E in quanti sono già passati sulla mia stessa strada.
Sono usciti tutti la notte e si son dimenticati di ritornare.
Ed io mi sento sempre più solo, perché siamo sempre più soli.
Cos'è che hai messo dentro il caffè?
Sono un po' triste e non so perché.
La cerco la parola e non c'è.
Il tempo vola senza di me. Mi aiuti a scendere da quassù?
Le nuvole son troppo lontane.
Un graffio per sentire meno male.
Sentire fa male.
Tu cosa pensi? Dammi speranza. Apri la finestra di questa stanza.
Tutto è infinito, tutto è mortale. Ero convinta di essere speciale.
Non mi sembrava di camminare, ma di nuotare in mezzo al sapone.
Sentivo il sapore tagliente del sale disinfettare ferite d'amore.
Ora guardiamo la nostra riva, scendere piano giù dalle grondaie. Insegnami di nuovo a camminare.
Se mi sento pesante, se mi sento cadere, non farmi affondare.
Fammi sentire quanto è bello non essere immortale.
Cos'è che hai messo dentro il caffè?
Sono un po' triste e non so perché.
La cerco la parola e non c'è.
Il tempo vola senza di me.
Mi aiuti a scendere da quassù?
Le nuvole son troppo lontane.
Un graffio per sentire meno male.
Sentire fa male.
Il tempo vola senza di me