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Descrizione
Come se nella stanza ci fosse di nuovo odore di fumo e di cose non dette. Nell'aria c'è qualcosa di invisibile, il resto di una conversazione che nessuno ha osato concludere. Le parole suonano morbide, quasi tenere, ma sotto di esse si nasconde un dolore ostinato: quello che non scompare nemmeno dopo il centesimo "è finita". La musica scorre, come una conversazione dopo una separazione, apparentemente calma, ma con ogni nota il cuore fa un passo indietro, verso quel luogo dove si credeva ancora che si potesse aggiustare tutto. L'amore qui non grida, sussurra, morde la memoria e poi lascia andare di nuovo. E da qualche parte tra stanchezza e rammarico rimane una quieta ammissione: se l'è meritato. Ma fa ancora male. Regista: Amedeo Zaccanella Direzione creativa: Studio Vanta Operatore: Francesco Bartoli Avveduti Produttore esecutivo: Valentina Di Iorio Direttore artistico: Giuseppe Greco, Nicola Magri, Simone Barone, Mario Apuzzo, Edoardo Levi Artista AI: Martino Camellini Stilista: Simone Folli Assistente stilista: Nadia Mistri Truccatore e parrucchiere: Vladislav Rotaru Fotografo: Hürth Federico Assistente fotografo: Ferraresi Marcello Video BTS: Piero Vinci, Doris Berizonzi Guida: Chablo, studio Urubamba
Testo e traduzione
Originale
Ti ho vista perdermi, tornare indietro
Mi hai visto arrendermi, ma mai davvero
E mentre te ne vai, lo so che pensi, dai
Che non so renderti felice e spero
Che lui ti meriti più di me almeno
E vorrei crederti, ma ho i tuoi vestiti di là
C'è un segno sul muro ancora tra i cerchi di fumo
In verità io più mi allontano e più è estraneo e non lo so
Mi guardi e non ricordi
Ogni volta che ti ho detto: "Smettila di piangere"
Per favore, almeno ora prova a smettere
E non lo so se è tardi o no
Nemmeno mi rispondi
Ogni volta che mi hai detto che dovevo andarmene
Mi sputavi il tuo veleno tra le lacrime
E forse un po' me lo merito, me lo merito
Pensi non ti ho mai chiamato?
Sai, è strana la solitudine
Ti ho visto arrenderti, toccare il cielo
Se vuoi riprendermi, lo vuoi davvero o volti pagina?
Forse non siamo lontani, ma più ti allontani e scordi
Ogni volta che ti ho detto: "Smettila di piangere"
Per favore, almeno ora prova a smettere
E non lo so se è tardi o no
Nemmeno mi rispondi
Ogni volta che mi hai detto che dovevo andarmene
Mi sputavi il tuo veleno tra le lacrime
E forse un po' me lo merito, me lo merito
Rompimi le ossa finché non diventan polvere
Finché non resterà più niente da rompere
E non lo so se è tardi o no
Se è tardi e non ritorni, oh-oh
Se non ritorni, oh
Pensi non ti ho mai chiamato?
Sai, è strana la solitudine