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Descrizione
Produttore: Orang3
Editore musicale: Peermusic ITALIA S.r.l.
Editore musicale: Prodacto S.r.l.
Editore Musicale: Parla Chiaro S.r.l.s.
Testo e traduzione
Originale
Palazzi alti che coprono gli alberi ed ogni incubo sembra sempre più vero.
Non mi ricordo neanche perché siamo qui, unite da due mani divise dal cielo.
Passano, sti giorni passano senza chiedere il permesso, girano ogni angolo.
Io mi giro dentro al letto e parlo col mio angelo, perché tutto ciò che è bello ce l'ha in mano il diavolo.
E la notte si prende tutto. Non ricordo la voce di chi ho distrutto.
Non ricordo il mio nome quand'esce l'alba e ti cerco nel fuoco di questa fiamma.
Sparami in petto, io non ti sento. Vorrei capirti, però mi arrendo. E che ci siamo fatte?
Alzo la voce e tagli le distanze. Vorrei tornare a qualche mese fa, quando stavamo insieme.
Ora rivedo in te ciò che non mi fa bene. E che ci siamo fatte? Alzo la voce e tagli le distanze.
Sparami in petto, io non ti sento. Vorrei capirti, però mi arrendo.
E che ci siamo -fatte? Alzo la voce e tagli le distanze. -Quanto è triste prendersi le colpe.
Accettarsi un po' sbagliati può solo farti più forte.
All'inizio con le migliori intenzioni e lo sapevi d'altronde, in fondo l'acqua non scuote, mica è già sporca la fonte.
Tempo fa, prima che tu mi frequentassi, vivevi la tua vita che sembrava che la odiassi.
Il mio amore che hai usato per curarti era un'esca fatta dal mio cervello solo per manipolarti.
Mentre sto sotto da te non so che cosa dirti. Basta il colpo di grazia, non voglio ferirti.
Come ci fossero stormi di nuvole nere. Non voglio esser così, non so cosa succede.
Sparami in petto, io non ti sento. Vorrei capirti, però mi arrendo.
E che ci siamo fatte? Alzo la voce e tagli le distanze.
Vorrei tornare a qualche mese fa, quando stavamo insieme. Ora rivedo in te ciò che non mi fa bene. E che ci siamo fatte?
Alzo -la voce e tagli le distanze.
-So che ci sono cose di te che non mi hai detto. Non volevo diventare per te un altro segreto.
Ti ho disegnato la vita che immaginavo davvero, ma lacrime di mascara han sporcato il foglio di nero.
Ti ho portato su una spiaggia in un mare di sentimenti, ma ci hai messo solo i piedi per non bagnarti i capelli.
Forse volevi soltanto qualcuno nei tuoi specchietti, però è facile schiantarsi quando ami gli inseguimenti. E come fai? Come fai?
Come fai a giocare col fuoco e non bruciarti quasi mai?
Pezzi di cuore sparsi, nascosti in salvadanai.
Ripiangerai di noi nel giorno in cui li riaprirai.