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Copertina del brano BERLINO

BERLINO

2:55trappola italiana Album PER SOLDI E PER AMORE 2025-09-18

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Descrizione

L'alba grigia graffia i tetti di Berlino, e sembra che persino l'aria lì suoni metallica. Le parole si depositano, come la neve, apparentemente dolcemente, ma con un freddo che non si allenta. Tutto intorno sembra in movimento: qualcuno si affretta, qualcuno si nasconde dietro una maschera, e qualcuno va semplicemente avanti per non farsi raggiungere dal passato. E in questo movimento c'è una strana calma. La musica ricorda il respiro prima di un addio: un po' nebbioso, un po' amaro, ma onesto. La città che ha visto troppo ascolta in silenzio mentre il cuore impara a lasciar andare senza drammi, senza grandi parole. Solo il suono dei passi sull'asfalto bagnato e il carillon silenzioso da qualche parte in lontananza, come un ricordo che suona ancora, anche quando non aspetta più nessuno.

Testo e traduzione

Originale

Sei partita via, sembravi fuggire

Sarà colpa mia che non so capire

Sei la neve che scrivo, tu sei come Edvige

E per quanto non lo dica, non sembri felice

Suonerà un carillon per tutte quelle sere che

In una via che non so passerai nelle tenebre

Leva ogni convinzione, sono come le ortiche

Se vuoi una direzione, lascerò le molliche

Passеrà, il grigio su Berlino se ne andrà

Comе la maschera che indossi

Quando è presto e giri di fretta per la città

Tu sei svelta perché cammini come papà

E siamo simili, ma lì ti liberi

E non ti limiti più

Ad essere distanti siamo i CEO

Accumular pensieri è una slavina su un pendio

Per noi un botto parte sempre da un fruscio

Lo sbattere di porte che parte da un cigolio

Siamo aridi prima di un fiume in piena

Affoghiamo nel silenzio per non suscitare pena

Esser tutti d'un pezzo è solo scena, la rabbia ci avvelena

Chiediti se ne valga la pena

Suonerà un carillon in certe sere limpide

E io lo spezzerò quando non saprà dirti che

Non c'è motivazione di essere sempre dura

Non porterà chiarore in una foresta scura

Passerà, il grigio su Berlino se ne andrà

Come la maschera che indossi

Quando è presto e giri di fretta per la città

Tu sei svelta perché cammini come papà

E siamo simili, ma lì ti liberi

E non ti limiti più

A volte, so, ti senti come non capissi

Sei andata via come se andando punissi

Chi non ci ha mai creduto, però in questo ti sbagli

Basta tu chieda aiuto che facciamo i bagagli

Passerà, il grigio su Berlino se ne andrà

Come la maschera che indossi

Quando è presto e giri di fretta per la città

Tu sei svelta perché cammini come papà

E siamo simili, ma lì ti liberi

E non ti limiti più

Che, per quanto non voglia, anche la pioggia di Berlino poi passerà

Ti ho immaginata un milione di volte la mattina

Quando è presto e giri di fretta per la città

Tu sei svelta perché cammini come papà

E siamo simili, ma lì ti liberi

E non ti limiti più

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