Altri brani di Nanpa Básico
Altri brani di Lia Kali
Descrizione
Interpreti associati: Nanpa Básico, Lia Kali & Garabatto feat. PMP
Compositore, paroliere: Francisco David Rosero Serna
Produttore: Garabato
Compositore, paroliere: Julia Isern Tomás
Ingegnere del suono: Nicolás Ladrón de Guevara
Ingegnere del suono: Natalia Bautista
Compositore, paroliere: Pedro Modrego Perelló
Ingegnere del Mixaggio: Stefano Pizzaia
Ingegnere di mastering: Carlos Freitas
Compositore, paroliere: Javier Falquet Moragues "Garabatto"
Direttore A&R: Oriana Hidalgo
Direttore A&R: Alejandro Jiménez
Direttore A&R: Edgar Bohórquez
Direttore A&R: Rafa Arcaute
Coordinatore A&R: Mariana Mondragón
Testo e traduzione
Originale
Desde que no te busco en las esquinas y me pierdo en el vuelo de las golondrinas, nunca pensé que lo diría.
Desde que te dejé, me sonríe la vida.
Fuiste peor que la policía, a mí que las rejas no me combinan.
Trataste de encerrarme y fue por malicia, tuve que -alejarme sin ser vista.
-¡Qué bien se siente que estés lejos, lejos, muy lejos! Se me hace natural, ya te esquivo por reflejos.
Ya no veo tu cara al cepillarme en el espejo. Nuestro amor está vencido, está malo, está viejo.
Y si tú eres mala, yo soy malo el doble.
Yo no me arrodillo, mamita, yo soy un hombre y me las vas a pagar. Verás cómo limpia llorar.
No lo puedo negar, lo llevo grabado en la piel.
Cuando no estás en mi cama, me queda todo de diez.
Tengo ganas de gritar de pura felicidad, me siento tan y tan fuerte, de tu guerra me escapé.
Y es que ahora puedo volar y cantar sin miedo a que me oigas y se tuerza el final.
Me cansé de pasear con la cabeza gacha y es que la reina hoy se corona.
Salí mucho más fuerte pa' variar.
Siempre me abraza el ego en mala mar, me dice que no pare y que le dé un poco más, que me espera sentada la luna.
Porque yo ya estuve ahí, ya volví y ya me fui.
Cuando tú me sostenías, todas las veces me caí. No imaginas lo bien que se siente, mami, estar sin ti.
Paso los días contento, escribo y fumo aquí en Madrigal. Estoy haciendo otra con Lía para Kitty
Dwella, pura poesía con buque a candila.
Gracias a la vida, ya no eres mi morena, te fuiste de casa y se me fue la pena.
Desde que no te busco en las esquinas y me pierdo en el vuelo de las golondrinas, nunca pensé que lo diría.
Desde que te dejé, me sonríe la vida.
Fuiste peor que la policía, a mí que las rejas no me combinan.
Trataste de encerrarme y fue por malicia, tuve -que alejarme sin ser vista.
-Yo ya no quiero que me toques ni que vuelvas a llamarme.
Tú me dañabas por deporte, tú querías que yo me mate.
Yo ya no quiero que me toques ni que vuelvas a llamarme.
Tú me dañabas por deporte, tú querías que yo me mate.
Traduzione italiana
Siccome non ti cerco alle curve e non mi perdo nel volo delle rondini, non avrei mai pensato di dirlo.
Da quando ti ho lasciato, la vita mi sorride.
Eri peggio della polizia, le sbarre non funzionano per me.
Hai provato a rinchiudermi ed è stato per cattiveria, ho dovuto allontanarmi senza farmi vedere.
-Quanto è bello essere lontano, lontano, molto lontano! Mi sembra naturale, ti evito già di riflesso.
Non vedo più la tua faccia quando ti lavi allo specchio. Il nostro amore è sconfitto, è cattivo, è vecchio.
E se tu sei cattivo, io sono due volte cattivo.
Non mi inginocchio, mamma, sono un uomo e tu mi pagherai. Vedrai come si pulisce piangendo.
Non posso negarlo, è impresso nella mia pelle.
Quando non sei nel mio letto, ottengo tutto su dieci.
Ho voglia di urlare di pura felicità, mi sento così forte, sono scappato dalla tua guerra.
E ora posso volare e cantare senza paura che tu mi ascolti e il finale sarà stravolto.
Mi sono stufata di camminare a testa bassa e oggi la regina viene incoronata.
Tanto per cambiare ne sono uscito molto più forte.
Il mio ego mi abbraccia sempre nel mare agitato, mi dice di non fermarmi e di dare qualcosa in più, che la luna mi aspetta seduta lì.
Perché ero già lì, sono già tornato e sono già andato via.
Quando mi stringevi, ogni volta che cadevo. Non puoi immaginare quanto sia bello, mamma, stare senza di te.
Trascorro le mie giornate felice, scrivo e fumo qui a Madrigal. Ne sto facendo un altro con Lía per Kitty
Dwella, pura poesia con nave a candela.
Grazie alla vita, non sei più la mia bruna, sei andata via di casa e il mio dolore se n'è andato.
Siccome non ti cerco alle curve e non mi perdo nel volo delle rondini, non avrei mai pensato di dirlo.
Da quando ti ho lasciato, la vita mi sorride.
Eri peggio della polizia, le sbarre non funzionano per me.
Hai provato a rinchiudermi ed è stato per cattiveria, ho dovuto allontanarmi senza farmi vedere.
-Non voglio che tu mi tocchi o mi chiami di nuovo.
Mi hai ferito per divertimento, volevi che mi uccidessi.
Non voglio più che tu mi tocchi o mi chiami di nuovo.
Mi hai ferito per divertimento, volevi che mi uccidessi.