Altri brani di Ultraligera
Descrizione
La canzone suona come i resti di una festa mattutina: bottiglie vuote, cavi aggrovigliati, pensieri confusi e quella sensazione di pesantezza che si prova quando si mescolano vino, tenerezza e risate. È come se qualcuno ammettesse onestamente la propria imperfezione, ricorrendo all'autoironia e alle richieste di salvezza, ma lo fa in modo così caloroso che persino lo sporco sembra uno sfondo morbido per un sentimento vivo.
Parla di quel fragile confine dove l'amore e l'autosabotaggio vanno di pari passo, dove “perdona” non è un cliché, ma l'unico modo per non affogare. La musica non giudica, ma avvolge come una coperta, come una canzone sullo sfondo del silenzio, quando non sai cosa fare, ma vuoi comunque restare.
Testo e traduzione
Originale
Si me convirtiese
A una religión lejana
Y dejara de liarla tanto
Si me estrangulara
Con el cable de tu secador
Aun así no conseguiría parar
Ese gesto tan típico tuyo de
Apretar el lugar donde
Nace una lágrima
Sigo viviendo entre
La basura que acumula mi casa
Y la basura que acumulo yo
Que no limpio porque estoy de resaca
Y me prohibiste escribirte en días como hoy
Con la mirada perdida
La risa tonta
Y lo siento tanto
La tiritona de la tarde
Lo siento, tronqui
Es la última vez
Tarareaba una canción
Para tapar el silencio
De no saber qué hacer
Uh, uh, uh
Si me refugiase
En tu cielo gris
Y dejara de liarla tanto
Veo que te asusta
Cuando empieza mi autodestrucción
Aun así no conseguiría parar
Ese gesto tan típico tuyo de
Apretar el lugar
Donde nace una lágrima
Sigo viviendo entre
La basura que acumula mi casa
Y la basura que acumulo yo
Que no limpio porque estoy de resaca
Y me prohibiste escribirte en días como hoy
Con la mirada perdida
La risa tonta
Y lo siento tanto
La tiritona de la tarde
Lo siento, tronqui
Es la última vez
Tarareaba una canción
Para tapar el silencio
De no saber qué hacer
Uh, uh, uh
Traduzione italiana
Se mi convertissi
A una religione lontana
E smettila di incasinare così tanto
Se mi avesse strangolato
Con il cavo della tua asciugatrice
Eppure non riuscivo a fermarmi
Quel tuo tipico gesto
Premi il punto in cui
Nasce una lacrima
Vivo ancora in mezzo
La spazzatura che si accumula in casa mia
E la spazzatura che accumulo
Non pulisco perché ho i postumi di una sbornia
E mi hai proibito di scriverti in giorni come oggi
Con lo sguardo perso
La risata sciocca
E mi dispiace tanto
Il brivido pomeridiano
Scusa, bagagliaio
E' l'ultima volta
Ho canticchiato una canzone
Per coprire il silenzio
Di non sapere cosa fare
Uh-uh-uh
Se mi rifugiassi
Nel tuo cielo grigio
E smettila di incasinare così tanto
Vedo che ti spaventa
Quando inizierà la mia autodistruzione
Eppure non riuscivo a fermarmi
Quel tuo tipico gesto
Stringere il posto
Dove nasce una lacrima
Vivo ancora in mezzo
La spazzatura che si accumula in casa mia
E la spazzatura che accumulo
Non pulisco perché ho i postumi di una sbornia
E mi hai proibito di scriverti in giorni come oggi
Con lo sguardo perso
La risata sciocca
E mi dispiace tanto
Il brivido pomeridiano
Scusa, bagagliaio
E' l'ultima volta
Ho canticchiato una canzone
Per coprire il silenzio
Di non sapere cosa fare
Uh-uh-uh