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Descrizione
Basso, Coro: Alain Martínez
Assistente ingegnere: Alejandro Rivera
Viola: Ana Valero
Chitarra elettrica: Daniel del Valle
Tastiere, pianoforte: Daniel del Valle
Coro, Programmazione, Sintetizzatore: Erlantz Prieto
Chitarra acustica: Erlantz Prieto
Chitarra elettrica: Erlantz Prieto
Produttore: Erlantz Prieto
Voce: Gabriel de la Rosa
Violoncello: Irene Rouco
Violino: Jesús Oviedo
Coro: Joannah Keen
Coro, batteria, percussioni: Joshua Froufe
Violino: Miky Molina
Ingegnere del missaggio: Pablo Pulido
Maestro, produttore: Pablo Pulido
Violoncello: Paloma Garcia del Busto
Assistente ingegnere: Rubén Vispe
Violino: Sara Perez
Assistente tecnico: Sergio Domene
Voce: Shinova
Violino: Vero Jorge
Viola: Éder Assunçao
Compositore: Daniele della Valle
Compositore: Erlantz Prieto
Scrittore: Gabriel de la Rosa
Compositore: Joshua Froufe
Testo e traduzione
Originale
Nunca exigía lo que no podía dar
Cuanto más fuerte es el muro,
antes se rompe.
Maldita contrariedad, cuanto más arde la llama,
antes se consume.
Decidí vivir sin miedo a ser
Elegí sentir como si no hubiera piel
Fóllate al destino, sólo nacemos una vez.
Veo las marcas del tiempo en los demás
y es entonces cuando creo que no he cambiado
Bendita ingenuidad.
Y aunque hay camino andado,
aún no he llegado.
Decidí vivir sin miedo a ser
Elegí sentir como si no hubiera piel
Fóllate al destino, sólo nacemos una vez.
Traduzione italiana
Non ho mai preteso ciò che non potevo dare
Più forte è il muro,
prima che si rompa.
Maledetta delusione, più la fiamma arde,
prima che venga consumato.
Ho deciso di vivere senza paura di esserlo
Ho scelto di sentire come se non ci fosse pelle
Fanculo il destino, si nasce una volta sola.
Vedo i segni del tempo sugli altri
ed è allora che penso di non essere cambiato
Beata ingenuità.
E anche se c'è una strada intrapresa,
Non sono ancora arrivato.
Ho deciso di vivere senza paura di esserlo
Ho scelto di sentire come se non ci fosse pelle
Fanculo il destino, si nasce una volta sola.