Altri brani di Veintiuno
Descrizione
Chitarra, tastiere, voce: Diego Arroyo
Batteria: Pepe Narváez
Chitarra: Rafael Pachón
Sconosciuto: Tato Latorre
Tastiere, Programmazione: Tato Latorre
Maestro, Produttore: Tato Latorre
Mixer: Tomi Perez
Voce: Veintiuno
Basso: Yago Martin Banet
Scrittore: Diego Arroyo Bretaño
Compositore: José Narváez Clemente
Compositore: Rafael Pachón del Pozo
Compositore: Yago Martín Banet
Testo e traduzione
Originale
Si hoy no tienes plan, ven y subimos hasta el planetario y nos reímos de la gente que es feliz.
Hoy bien podría ser el día que inspire el resto de tu vida.
Y te mueres tanto de miedo por mí, que me recuerdas un poco a mí.
Si quieres, te dejo que seas mi flecha en el pecho, mi gloria perdida, mi guerra de Troya, mi imperio cayendo a tus pies.
Si quieres, podemos salvarnos sin dar nada a cambio.
Tal vez hacer todo al revés al final sale bien, al final sale bien.
Atrincherado en un poema y el mundo que me espere fuera, que cuando haya bandera blanca volveré.
La vida es una enredadera y la voy escalando entera, rezando porque cuando llegue tendré suerte y te veré.
Si quieres, te dejo que seas mi flecha en el pecho, mi gloria perdida, mi guerra de Troya, mi imperio cayendo a tus pies.
Si quieres, podemos salvarnos sin dar nada a cambio.
Tal vez hacer todo al revés al final sale bien.
Podría decirte que me he reformado, que ya he aprendido, que ya lo he dejado, que no volverá a pasar.
Es todo mentira, me lo he imaginado. No puedo evitar lo que coño le hago.
Si soy una vela y me pienso volver a quemar.
Si quieres, te dejo que seas mi flecha en el pecho, mi gloria perdida, mi guerra de Troya, mi imperio cayendo a tus pies.
Si quieres, podemos salvarnos sin dar nada a cambio.
Tal vez hacer todo al revés al final sale bien.
Tal vez hacer todo al revés al final sale bien, al final sale bien.
Traduzione italiana
Se non hai un programma oggi, vieni, andremo al planetario e rideremo delle persone felici.
Oggi potrebbe benissimo essere il giorno che ispira il resto della tua vita.
E hai così tanta paura di me che mi ricordi un po' me stesso.
Se vuoi, ti lascio essere la mia freccia nel mio petto, la mia gloria perduta, la mia guerra di Troia, il mio impero che cade ai tuoi piedi.
Se vuoi possiamo salvarci senza dare nulla in cambio.
Forse fare tutto al contrario alla fine va bene, alla fine va bene.
Trincerato in una poesia e il mondo che mi aspetta fuori, che quando ci sarà bandiera bianca tornerò.
La vita è una vite e io la sto scalando tutta, pregando che quando arriverà sarò fortunato e ti vedrò.
Se vuoi, ti lascio essere la mia freccia nel mio petto, la mia gloria perduta, la mia guerra di Troia, il mio impero che cade ai tuoi piedi.
Se vuoi possiamo salvarci senza dare nulla in cambio.
Forse fare tutto al contrario alla fine riesce bene.
Potrei dirti che mi sono riformato, che ho già imparato, che l'ho già lasciato, che non accadrà più.
È tutta una bugia, me lo immaginavo. Non posso fare a meno di cosa diavolo gli faccio.
Se sono una candela e ho intenzione di bruciare ancora.
Se vuoi, ti lascio essere la mia freccia nel mio petto, la mia gloria perduta, la mia guerra di Troia, il mio impero che cade ai tuoi piedi.
Se vuoi possiamo salvarci senza dare nulla in cambio.
Forse fare tutto al contrario alla fine riesce bene.
Forse fare tutto al contrario alla fine va bene, alla fine va bene.