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Descrizione
Produttore: María del Mar Rodríguez
Produttore, ingegnere del missaggio, ingegnere della registrazione, ingegnere del mastering: Bob Benozzo
Ingegnere del Mixaggio: Andrea Valfré
Ingegnere del suono: Juan Medina
Ingegnere del suono, arrangiatore: Pedro Pimentel
Ingegnere del suono: Luis Villa
Testo e traduzione
Originale
Llegaste a mi vida para ser mi espejo, pa' sentirme viva y no -caer en el lamento.
-Qué suerte la mía, qué talante y qué respeto. Libre la poesía, la música y los nuevos retos.
A quién la toca lo ilumina.
A quién lo siente lo equilibra.
A quién la oye lo armoniza. A quién.
Dejo caer mis flores para que salgan mis frutos de colores.
Dejo caer mis flores, mis flores.
Dejo caer mis flores para que salgan mis frutos de colores.
Dejo caer mis flores, mis flores.
Así como la claridad necesita de las sombras, los procesos personales -de sus dudas existenciales.
-Marinera de puerto en montaña, mis brazos ahora se hacen alas, mis plumas se extienden largas, no necesito de casi nada. Si me ves llorar, déjame que llore.
Si tú me ves callar, déjame que calle.
Si me ves gritar.
Si tú me ves y no quiero ser vista, déjame invisible.
Dejo caer mis flores para que salgan mis frutos de colores. Dejo caer mis flores.
Dejo caer mis flores para que salgan mis frutos de colores.
Dejo caer mis flores, mis flores.
Dejo caer mis flores para que salgan mis frutos de colores.
Dejo caer mis flores.
Traduzione italiana
Sei entrato nella mia vita per essere il mio specchio, per sentirmi vivo e non cadere nel rimorso.
-Quanto sono fortunato, che atteggiamento e che rispetto. Poesia libera, musica e nuove sfide.
Chi lo tocca si illumina.
Chi lo sente lo bilancia.
Chi lo ascolta si armonizza. Chi.
Lascio cadere i miei fiori affinché spuntino i miei frutti colorati.
Lascio cadere i miei fiori, i miei fiori.
Lascio cadere i miei fiori affinché spuntino i miei frutti colorati.
Lascio cadere i miei fiori, i miei fiori.
Proprio come la chiarezza ha bisogno delle ombre, dei processi personali, dei tuoi dubbi esistenziali.
-Marinaio dal porto alla montagna, le mie braccia ora diventano ali, le mie piume si spiegano a lungo, non ho bisogno quasi di nulla. Se mi vedi piangere, lasciami piangere.
Se mi vedi stare zitto, lasciami stare zitto.
Se mi vedi urla.
Se mi vedi e non voglio essere visto, lasciami invisibile.
Lascio cadere i miei fiori affinché spuntino i miei frutti colorati. Lascio cadere i miei fiori.
Lascio cadere i miei fiori affinché spuntino i miei frutti colorati.
Lascio cadere i miei fiori, i miei fiori.
Lascio cadere i miei fiori affinché spuntino i miei frutti colorati.
Lascio cadere i miei fiori.