Altri brani di Elodie
Descrizione
Voce: Elodie
Voce: Ghemon
Produttore, compositore Paroliere: Davide Simonetta
Compositore Paroliere: Alessandro Raina
Paroliere: Giovanni Luca Picariello
Testo e traduzione
Originale
È un anno che perdo la strada di casa e se provo a ritornare più niente mi resta nel cuore, nemmeno le frecce di un cacciatore.
Siamo fuochi dentro una città, ma bruciamo solo di domenica. Andiamo a ballare ogni volta un po' come morire.
Ma poi chiudo gli occhi e ti vedo. Sei bello come un sole nero.
Mi servi come un sombrero nel centro di città del Messico.
È vero, l'amore è come un buco nero.
Io sono il regno, tu l'impero che ci colpisce ancora e ci accompagnerà.
Fuori dalla randa stiamo scrivendo il nostro Libro della giungla. Dimmi come ti chiami.
Fuori dalla randa tutte le facce mi ricordano una stessa e questa è la mia festa.
È un anno che ascolto la stessa canzone.
Se provo a ricordare che cosa rimane, che cosa ci fa stare bene delle persone. Ti vedo, sei bello con il cuore nero.
Sei bello con il sombrero nel centro di città del Messico.
L'amore è grande come un cielo nero, meno di un regno, più di un impero che ci colpisce ancora e ci accompagnerà.
Fuori dalla randa stiamo scrivendo il nostro Libro della giungla.
Dimmi come ti chiami.
Fuori dalla randa tutte le facce mi ricordano una stessa e questa è la mia festa.
-È la mia festa.
-Ti scivolo tra le dita da troppo tempo.
E sì che questa storia dall'inizio è stata un viaggio turbolento, ma tu sei la mia costante e fonte di orientamento, anche se quando ti guardo e mi guardi mi perdo.
Sono nel vento, non ti do punti di riferimento, ma sai a chi penso prima che mi addormento? A te.
E se le stelle ci diranno che è il momento, l'asfalto sarà il nostro pavimento in movimento.
Fuori dalla randa stiamo scrivendo il nostro Libro della giungla. Dimmi come ti chiami.
Fuori dalla randa tutte le facce mi ricordano una stessa e questa è la mia festa.
È la mia festa. È la mia festa.
È la mia festa.
È la mia festa.