Altri brani di Elodie
Descrizione
Produttore: Dade
Voce: Elodie
Paroliere, Voce: Margherita Vicario
Paroliere: Gianluca Giuseppa Servetti
Compositore: Davide Pavanello
Testo e traduzione
Originale
Sono giorni che ci penso, sai?
E mi viene da ridere.
Gli imbarazzi del silenzio, oh, si son messi già tra noi.
Scrivo, rileggo, poi guardo e cancello, ma in mano uno schermo blu.
Già da un po' stavolta ci credevo e invece. . .
Io resto così, vestita da sposa.
Un altro minuto di sguardi, carezze e sorrisi lasciati a metà.
Resto così, aspetto qualcosa.
Un disco richiesto a una radio che suona soltanto la -felicità. -Elo, che fai?
Ci andiamo a prendere una birra al volo? Ci stai?
Susy Blu, l'importante è na che non ti butti giù.
Tu sei un faro, una regina, un fuoco acceso in un igloo. Devi baciar dove cammini, immaginarsi i tuoi bambini.
E lo so che questa volta ci speravi tanto.
Anche a me è successo e giuro io stavo impazzendo. È sparito, m'è servito ad alzare il livello.
So che il prossimo amore sì, sarà più bello.
Vanno ispirati questi uomini, ma se li ami e glielo dici c'han paura e non perdonano. Anche quando fanno i fenomeni.
Amar che a nulla amata, amar perdona e t'abbandonano.
Io resto così, vestita da sposa.
Un altro minuto di sguardi, carezze e sorrisi lasciati a metà.
Resto così, aspetto qualcosa.
Un disco richiesto a una radio che suona soltanto la -felicità.
-Elo, la finisci di stare attaccata a quel -cellulare? -Ma tu non lo vedi che penso?
Guarda che ho parlato con Lucio, mi ha detto che è un cretino totale.
Scrivi, rileggi, poi guardi e cancelli, ma in mano hai uno schermo blu.
Già da un po' stavolta ci credevi e invece. . .
Io resto così, vestita da sposa.
Un altro minuto di sguardi, carezze e sorrisi lasciati a metà.
Resto così, aspetto qualcosa.
Un disco richiesto a una radio che suona soltanto la felicità.