Altri brani di Gabito Ballesteros
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Descrizione
Scrittore e produttore: Gabriel Ballesteros Abril
Scrittore: Jesús Roberto Laija
Scrittore: Miguel Armenta
Scrittore: Jorge Jimenez
Produttore: LPrince
Produttore: Ernesto Fernandez
Testo e traduzione
Originale
Subele poquito. Más.
Van siete días y me pesa que ya no estás. Que tú no volverás y a la verga el final.
Solos somos yo y la puta ansiedad.
-La puta ansiedad.
-Treinta llamadas perdidas y un dónde estás.
¿Cómo voy a explicar que me perdí en loquera, las putas, los panas, por matar esta ansiedad?
Puta ansiedad.
Dime qué tienes, si tú al final no sabes ni qué quieres.
Para olvidarte me comí otras pieles.
Ya no me pesa gastar los billetes -pendientes.
-Dime qué tienes, si nos juramos un amor pa' siempre.
Ya no te hagas la que no me quieres, que en esos ojos se ve que aún me quieres. ¿Me entiendes?
¿Me entiendes?
¿Pero sí entiendes o no? ¿Me entiendes? ¡Ay!
Eyou.
Es una su compa Gabito, viejo. La chiqueteta.
Gracias, Matito.
Van siete días y ahora acepto que ya no estás.
Que te voy a olvidar y el alcohol sabe mal. Ya juré por mi bien que no te vuelvo a mirar.
-No te vuelvo a mirar.
-Dime qué tienes, si tú al final no sabes ni qué quieres. Para olvidarte me comí otras pieles.
Ya no me pesa gastar -los billetes pendientes. -Y ni tú te entiendes.
¿Dónde quedó ese amor que era pa' siempre?
Ya no te hagas la que no me quieres, que en esos ojos se ve que sí quieres. Entiende.
Entiende.
Traduzione italiana
Alzalo un po'. Di più.
Sono passati sette giorni e mi dispiace che tu non ci sia. Che non tornerai e al diavolo la fine.
Ci siamo solo io e la dannata ansia.
-Che dannata ansia.
-Trenta chiamate perse e un dove sei.
Come spiegherò che mi sono persa tra gli strizzacervelli, le puttane, i ragazzi, per uccidere quest'ansia?
Fottuta ansia.
Dimmi cosa hai, se alla fine non sai nemmeno cosa vuoi.
Per dimenticarti ho mangiato altre pelli.
Non mi importa più spendere le bollette pendenti.
-Dimmi cosa hai, se giuriamo di amarci per sempre.
Non comportarti come se non mi amassi, perché in quegli occhi puoi vedere che mi ami ancora. Mi capisci?
Mi capisci?
Ma hai capito o no? Mi capisci? OH!
E tu.
È uno dei tuoi amici Gabito, amico. La bambina.
Grazie, Matito.
Sono passati sette giorni e ora accetto che tu non sia più qui.
Ti dimenticherò e l'alcol ha un cattivo sapore. Ho già giurato a nome mio che non ti guarderò mai più.
-Non ti guarderò più.
-Dimmi cosa hai, se alla fine non sai nemmeno cosa vuoi. Per dimenticarti ho mangiato altre pelli.
Non mi importa più spendere le bollette pendenti. -E non capisci nemmeno te stesso.
Dov'era quell'amore che era per sempre?
Non comportarti come se non mi amassi, perché in quegli occhi puoi vedere che è così. Capire.
Capire.