Altri brani di Melendi
Descrizione
Produttore: Jose de Castro
Scrittore: Ramón Melendi Espina
Testo e traduzione
Originale
Hoy he soñado que todo es mentira, que no existe ni la guerra, ni la paz, ni los enfermos, ni las medicinas.
Que no existen las banderas, ni palomas mensajeras.
Hoy he soñado que todo es mentira, que no existen los parados por derecho y que el político es de plastilina, y que no existe un desastre que no arregle cualquier sastre.
Y de repente desperté, y cuál fue mi sorpresa cuando en el telediario de la tres, un hombre mataba a sus hijos a palos para vengarse así de su exmujer.
De repente desperté, y como si de un sueño se tratara, vi que el mundo era un papel donde el poderoso pinta garabatos para lavarse las manos después.
De repente desperté, y como siempre, este maldito mundo, tan extraño como absurdo, tan cruel como taciturno, comenzó a andar del revés.
Hoy he soñado que todo es mentira, que en el mundo no existe la desigualdad y que los niños no mueren de sida, y que no existen primeros ni últimos pobres extranjeros.
Y de repente desperté, y vi a cuatro individuos en la tele peleando por el poder, mientras en la calle un pueblo esclavizado buscaba en la basura pa' comer.
De repente desperté, y vi cómo detrás de un movimiento siempre había su porqué, y en nombre de la paz vi matar dictadores que estaban más que puestos por usted.
De repente desperté, y como siempre, este maldito mundo, tan extraño como absurdo, tan cruel como taciturno, comenzó a andar del revés.
Y ahora no sé cuál es el sueño y cuál la realidad.
Pensamos que vamos sin dueño, ¡qué falta de verdad!
¡Qué falta de verdad!
Y no hay peor que el que no quiere ver, por muy duro que sea mirar.
Me resulta tan difícil creer que existe el destino, cuando todo el mundo baila si cuatro tiran de un hilo.
Y aunque esta humilde balada nunca sirva para nada, hoy dormiré más tranquilo.
Traduzione italiana
Oggi ho sognato che è tutto una bugia, che non c'è né guerra, né pace, né malati, né medicine.
Che non ci sono bandiere, né piccioni viaggiatori.
Oggi ho sognato che è tutto una bugia, che non esistono disoccupati legali e che i politici sono fatti di plastilina, e che non esiste disastro a cui nessun sarto non possa rimediare.
E all'improvviso mi sono svegliato, e quale è stata la mia sorpresa quando al telegiornale delle tre un uomo picchiava a morte i suoi figli per vendicarsi della sua ex moglie.
All'improvviso mi sono svegliato e, come se fosse un sogno, ho visto che il mondo era un pezzo di carta dove il potente disegna scarabocchi per poi lavarsi le mani.
All'improvviso mi sono svegliato e, come sempre, questo mondo maledetto, tanto strano quanto assurdo, tanto crudele quanto taciturno, ha cominciato a capovolgersi.
Oggi ho sognato che è tutto una bugia, che nel mondo non esiste la disuguaglianza e che i bambini non muoiono di AIDS, e che non esistono né primi né ultimi poveri stranieri.
E all'improvviso mi sono svegliato e ho visto in TV quattro individui che lottavano per il potere, mentre per strada alcuni schiavi cercavano nella spazzatura per mangiare.
All'improvviso mi sono svegliato, e ho visto come dietro un movimento c'è sempre la sua ragione, e in nome della pace ho visto uccidere dittatori che erano più che messi da te.
All'improvviso mi sono svegliato e, come sempre, questo mondo maledetto, tanto strano quanto assurdo, tanto crudele quanto taciturno, ha cominciato a capovolgersi.
E adesso non so quale sia il sogno e quale la realtà.
Pensiamo di essere senza proprietario, che mancanza di verità!
Che mancanza di verità!
E non c'è nessuno peggiore di chi non vuole vedere, non importa quanto sia difficile guardare.
Mi è così difficile credere che il destino esista, quando tutti ballano se quattro tirano un filo.
E anche se questa umile ballata non servirà mai a nulla, oggi dormirò più tranquillo.