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Descrizione
Sembra tutto a posto: i soldi vengono spesi per la "bella vita", il sole brucia, le pistole brillano, la piscina è scintillante, ma sotto la pelle c'è un prurito indicibile. Milano è in fermento, qualcuno spara, qualcuno si toglie gli occhiali per vedere per un solo minuto dove porta questo bellissimo caos. Fuori lusso, dentro un tentativo di non sciogliersi nel proprio riflesso nel bicchiere. Puzza di sudore e pazienza. Come se il paradiso fosse costruito di cemento e calore, dove dietro ogni "tutto va bene" si nasconde l'ostinata ombra della stanchezza. E anche sotto il sole, tra auto veloci e fumo lento, fa ancora un po' male camminare anche con le scarpe da ginnastica nuove.
Testo e traduzione
Originale
Tre miliardi li spendo per fare una bella vita e non per fare la guerra.
E te che bella vita farei con tutti questi soldi?
La bella vita, Sam.
E che cosa cazzo ti aspettavi?
I fiori?
Ah, tu pensavi che ci divertissimo qua, invece no.
Essere ricco, star tranquillo, uscire da questo limbo.
Sudore e sacrificio, li leggi sopra il mio viso, yo. Ti faccio un sorriso per nascondere ciò che ho subito.
Dentro al bicchiere il mio riflesso finché non finisco.
Cognac liscio senza ghiaccio, così lo preferisco. Ero un angelo ma poi ho deciso di sfidare Dio.
Prima stavo all'angolo, mo quell'angolo è mio.
Inizi che sei un bimbo, cresci dopo ogni addio, eh.
Se penso a noi ripenso a ciò che non c'è stato, penso a ciò che ci è passato davanti e che ci ha segnato.
Sei bella come la prima volta che ti ho incontrato, un po' di più in questi giorni in cui ti vedo di rado.
Sdraiato sul materasso, fumo diretto dal pacco.
Fuori sparano, Milano è cambiata, io sto cambiando.
Il mio torso tatuato, la caduta dei giganti, una pioggia di contanti sopra chi mi è stato affianco.
Tatuaggi, gioco coi dadi, con le pistole, macchine veloci.
Vestiti firmati con la neurologi a bordo piscina.
A bordo piscina, perso nei tuoi occhi e nelle tue pupille.
Una bella vista, una bella vita sulle colline.
Avevo fame di rivalsa, in assistenza sociale, ma niente avanzi, sarò io a prendermi i miei spazi.
Ci sono trenta gradi all'ombra e ho voglia di mare.
Ronzan le zanzare, qui puoi soltanto annoiarti. La mia tipa è presa male, non riesce ad abbronzarsi.
Pensa a quanto sono lucky mentre gira per casa in mutande. Bevo birre calde, qui sembra il Sahara.
Tapparelle basse, la vicina ci spia dentro casa.
Aspetto lento che passi l'estate, fumo lentamente. In mezzo al fumo riesco a vedere le cose chiare.
So bene che l'universo per me è un piano più grande.
Non mi resta che avere pazienza e lavorare.
La mia vita sembra un film, ho imparato a recitare mentre piango sotto gli occhiali da sole di Versace.
A 'sto dolore è abituato, ora indosso nuove scarpe, ma mi fa ancora male camminare.
Tatuaggi, gioco coi dadi, con le pistole, macchine veloci.
Vestiti firmati con la neurologi a bordo piscina.
A bordo piscina, perso nei tuoi occhi e nelle tue pupille.
Una bella vista, una bella vita sulle colline. La bella vita, eh.
Cosa ti aspettavi? Cosa cercavi? Cosa davi per scontato? Cosa stai cercando?
Cosa vuoi in fondo? Comprare un palazzo e metterci tutti dentro. Vuoi cambiare il mondo?
Ti chiameranno scemo, poi ti chiameranno stronzo e ti diranno: "Hai perso", mentre lo stai facendo. Sotto sotto, piano piano, li credevo in alto, ero al terzo piano.
Ho visto il tredicesimo, guardavo in basso, mai guardato indietro.
Ma se guardo indietro oggi è tutto chiaro.
Io sono lo stesso di quando ho iniziato o sono diverso?
O forse non c'è nesso e non c'è compromesso, perché so che nessuno mi vorrebbe com'ero.
Tutto bene nel complesso, però scambierei un paio di cose col successo.