Altri brani di Dove Ellis
Descrizione
Gli incubi sanno mascherarsi da luci da discoteca. Sembra un club, con musica, una folla di piedi che si muove in un ritmo infinito “avanti e indietro”, ma dentro di te continua a frullarti il ricordo delle lame rosse e dei sogni pesanti. La città può chiudersi davanti al naso, come una vetrina dopo la chiusura, ma la mano tesa di qualcuno rompe improvvisamente questo lucchetto. La canzone è come una strana sfilata di immagini - dai commerci di latte ai talloni screpolati - come se il caos delle strade e dei sogni si fosse fuso in un unico flusso. E in questo flusso c'è spazio per la danza, che tira fuori tutta l'oscurità finché non inizia a brillare di neon.
Testo e traduzione
Originale
From your grace
The sadist fails their red blade
A-rallying, tallying
Each head in each fog town
Thought must I really lust?
Or knelt at the furless pulpit
The harrying, carrion
Nightmare
You dreamed it, you dreamed it
So take the words of your tragic fight
And dance them down to that new club
All the feet going in and out and in and out and in and out
Long nights, are you smelling them now?
Lights all closed, whole cities lock you out
With the magnates and the pigeons
Yet you, my love, extend your hand
Even when I'm stuck nowhere in my van
Nightmares
You dreamed them up, you did
So take the words of your tragic fight
Dance them down to that new club
All the feet going in and out and in and out and in and out and in and out
Long nights, are you smelling them now?
To the back teeth
To the front teeth
To the split tyres
To the penthouse
To the juice shack
To the lair back
To the packed mass
To the milk deal
To the wax seal
And the clean up
And the cut eyes
And the clogged ear
To the stair talk
And the dark feel
To the cracked heel
To the sandals
Traduzione italiana
Dalla tua grazia
Il sadico fallisce la sua lama rossa
Un rally, un conteggio
Ogni testa in ogni città nebbiosa
Ho pensato che dovevo davvero desiderare?
Oppure si inginocchiava sul pulpito senza pelliccia
Il tormento, carogna
Incubo
L'hai sognato, l'hai sognato
Quindi prendi le parole della tua tragica battaglia
E ballali fino a quel nuovo club
Tutti i piedi che vanno dentro e fuori, dentro e fuori, dentro e fuori
Notti lunghe, le senti adesso?
Luci tutte chiuse, intere città ti chiudono fuori
Con i magnati e i piccioni
Eppure tu, amore mio, tendi la mano
Anche quando non sono bloccato da nessuna parte nel mio furgone
Incubi
Li hai sognati, è vero
Quindi prendi le parole della tua tragica battaglia
Ballali fino a quel nuovo club
Tutti i piedi che vanno dentro e fuori, dentro e fuori, dentro e fuori, dentro e fuori
Notti lunghe, le senti adesso?
Ai denti posteriori
Ai denti anteriori
Alle gomme spaccate
All'attico
Alla baracca dei succhi
Nella tana
Alla massa gremita
All'affare del latte
Al sigillo di ceralacca
E la pulizia
E gli occhi tagliati
E l'orecchio tappato
Al discorso sulle scale
E la sensazione di oscurità
Al tallone rotto
Ai sandali