Altri brani di Cazzu
Descrizione
Produttore: Nico Cotton
Produttore: Marcelo Rivera Levy
Ingegnere di missaggio, Ingegnere di mastering: Lewis Pickett
Testo e traduzione
Originale
Perdón si no, no te llamé.
Es que me acuerdo de tu carita, pero tu nombre me lo olvidé.
Y no sé por qué quieres quedarte. Tengo la casa hecha un desastre y el corazón echado a perder.
Y aunque estoy rota, me estoy muriendo por comerte la boca.
Pero no quiero tu amor, dáselo a otra.
Créele lo que te dicen que estoy loca.
Y que me gusta el dinero, los bandidos, los antros y los corridos.
Comprarme lo que yo quiero. La que puede, puede y yo puedo. Y no creo en el amor verdadero.
Ni aunque me regale todas las flores del mundo entero.
Yo no soy país pa' que vengan y me conquisten.
Quiero al despertarme estar segura que de mi casa te fuiste. Y te prometo, no me importa enterarme con quién dormiste.
Si cuando dices te quiero es verdad o me mentiste.
A mí me gusta vivir como quiero. Yo te digo vamos, tú me dices fierro.
Y tu cubana endiamantada esta noche termina en el suelo.
No pido permiso, tampoco lo quiero. La mami del año y la de tus sueños.
Veinticuatro siete estoy trabajando pa' llegar hasta los siete ceros.
Y a mí me encanta ser la morrita que te enloquece.
Pero no quiero tu amor, dáselo a otra.
Créele lo que te dicen que estoy loca.
Yo no soy país pa' que vengan y me conquisten.
Quiero al despertarme estar segura que de mi casa te fuiste.
Y te prometo, no me importa enterarme con quién dormiste. Si cuando dices te quiero es verdad o me mentiste.
Yo no soy país pa' que vengan y me conquisten.
Quiero al despertarme estar segura que de mi casa te fuiste. Y te prometo, no me importa enterarme con quién dormiste.
Si cuando dices te quiero es verdad o me mentiste.
Traduzione italiana
Scusa se no, non ti ho chiamato.
Ricordo il tuo viso, ma ho dimenticato il tuo nome.
E non so perché vuoi restare. La mia casa è un disastro e il mio cuore è spezzato.
E anche se sono distrutto, muoio dalla voglia di mangiarti la bocca.
Ma non voglio il tuo amore, dallo a un altro.
Credi a quello che ti dicono, sono pazzo.
E che mi piacciono i soldi, i banditi, le mazze e le corride.
Comprami quello che voglio. Quello che può, può e io posso. E non credo nel vero amore.
Neppure se mi regalasse tutti i fiori del mondo.
Non sono un paese in cui possano venire a conquistarmi.
Quando mi sveglio voglio essere sicuro che tu sia uscito di casa mia. E te lo prometto, non mi dispiace scoprire con chi sei andato a letto.
Se quando dici ti amo è vero oppure mi hai mentito.
Mi piace vivere come voglio. Te lo dico dai, dimmi ferro.
E il tuo diamante cubano stasera finisce sul pavimento.
Non chiedo il permesso, non lo voglio neanche io. La mamma dell'anno e quella dei tuoi sogni.
Ventiquattro sette sto lavorando per raggiungere i sette zeri.
E adoro essere la ragazzina che ti fa impazzire.
Ma non voglio il tuo amore, dallo a un altro.
Credi a quello che ti dicono, sono pazzo.
Non sono un paese in cui possano venire a conquistarmi.
Quando mi sveglio voglio essere sicuro che tu sia uscito di casa mia.
E te lo prometto, non mi dispiace scoprire con chi sei andato a letto. Se quando dici ti amo è vero oppure mi hai mentito.
Non sono un paese in cui possano venire a conquistarmi.
Quando mi sveglio voglio essere sicuro che tu sia uscito di casa mia. E te lo prometto, non mi dispiace scoprire con chi sei andato a letto.
Se quando dici ti amo è vero oppure mi hai mentito.