Altri brani di Nanpa Básico
Descrizione
Interprete associato: Nanpa Básico
Paroliere, compositore: Francisco David Rosero Serna
Compositore: Jonathan Alberto Angulo Tovar (Jonylams)
Ingegnere del suono, produttore: Jonylams
Ingegnere del Mixaggio: Stefano Pizzaia
Ingegnere di mastering: Carlos Freitas
Assistente ingegnere di mastering: Natalia Bohórquez H.
Direttore A&R: Rafa Arcaute
Direttore A&R: Alejandro Jiménez
Direttore A&R: Oriana Hidalgo
Coordinatore A&R: Mariana Mondragon
Testo e traduzione
Originale
Dígame quién entiende.
Dígame si usted me entiende.
Ir tras mi sueño hizo que pasara hambre y esa hambre hizo que cumpliera mi sueño.
No hay placer más elevado que mostrar tu grandeza a alguien que te hizo pequeño.
Escucha al que guarda silencio, porque el que se pavonea nunca es el dueño.
Cuántas veces me quemé las manos por gente que hoy me frunce así.
Aprendiendo a vivir se me ha ido la vida y entenderé a qué vine cuando me llegue la muerte.
Entren ustedes tranquilos, que yo ya voy de salida.
Para el que levanta sus hijos todos los días, no hay nadie más fuerte.
No es posible pedirle que ame la noche a alguien que sufre de insomnio.
El que se embriaga de amor está enfermo, no ebrio.
Y qué mareo me da el mundo, ya llevo un año sobrio y todo lo que venden como difícil no tiene misterio.
La música no deja ver lo bueno que soy, sino lo mal que me siento.
Me arrepiento de todo lo bueno que fui. De lo malo no me arrepiento.
Creo que las promesas llegarían más lejos si se las llevara el viento.
Ahora que soy tranquilo, me invade la angustia y estaba en paz cuando era violento.
Si la verdad fuera linda, no se dirían mentiras.
Tus amigos te envidian, tus enemigos te admiran.
Yo me embeleso en las montañas hasta que siento cómo respiran.
Bendito sea el cielo que todos los días me envía.
Yo nunca apunté con mi arma sin tener un motivo.
Y en mis treinta y seis años nunca falté a mi palabra. Que se endiamanten los que no brillan, que mi rojo está vivo.
Acá, siempre a la orden. Mucho gusto, soy Nampa.
Traduzione italiana
Dimmi chi capisce.
Dimmi se mi capisci.
Inseguire il mio sogno mi ha fatto venire fame e quella fame mi ha fatto realizzare il mio sogno.
Non c'è piacere più grande che mostrare la tua grandezza a qualcuno che ti ha reso piccolo.
Ascolta chi tace, perché chi si pavoneggia non è mai il padrone.
Quante volte mi sono bruciato le mani a causa delle persone che mi guardano così accigliate oggi.
Imparare a vivere la mia vita è finito e capirò per cosa sono venuto quando arriverà la morte.
Entra con calma, sto già uscendo.
Per chi cresce i propri figli ogni giorno, non esiste nessuno più forte.
Non è possibile chiedere a qualcuno che soffre di insonnia di amare la notte.
Chi si inebria d'amore è malato, non ubriaco.
E come mi dà le vertigini il mondo, sono sobrio da un anno e tutto quello che vendono come difficile non ha misteri.
La musica non mostra quanto sono bravo, ma piuttosto quanto mi sento male.
Mi pento di tutto ciò che di buono ero. Non mi pento delle cose brutte.
Penso che le promesse andrebbero oltre se fossero portate via dal vento.
Ora che sono calmo, l'angoscia mi prende ed ero in pace quando ero violento.
Se la verità fosse bella, le bugie non verrebbero raccontate.
I tuoi amici ti invidiano, i tuoi nemici ti ammirano.
Rimango affascinato dalle montagne finché non sento come respirano.
Benedetto sia il cielo che ogni giorno mi manda.
Non ho mai puntato la pistola senza avere un motivo.
E nei miei trentasei anni non sono mai tornato alla parola data. Coloro che non brillano diventino diamanti, perché il mio rosso è vivo.
Qui, sempre su ordinazione. Piacere di conoscerti, mi chiamo Nampa.