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Descrizione
Produttore: PLAYBACK
Ingegnere del missaggio, Ingegnere del suono: Fernando "Nando Beatz" Pedreira
Ingegnere del suono: Randy Ortiz Avecedo
Ingegnere di mastering: Mike Tucci
Testo e traduzione
Originale
Todos los días paso pensando cómo sería yo quitándote tu falda, ma, la noche es larga.
Dios te bendiga, pa ti no hay liga, es que tú me obligas a pecar jugando tus cartas, marrallo te parta.
Mami, no me dejes así, hace tiempo que tu totito me hace falta, de mi bicho hazte jarta.
Ya la cama se volvió un ring por todas las veces que me pides que te parta, mami, que te parta.
Si no te lo estoy metiendo yo me pongo insólito, ah. A veces tú me pones a pensar en amor y todo.
Le gusta hacerlo discreta, incógnito.
Contenido explícito, un pacto simbólico, yeah.
Blackout, blackout, en la cama un knockout, knockout. Mami, por ese culo yo le llego a poca'o, poca'o.
Es que no soy ma' mío, si eres sofoca'o, foca'o. En ti estoy enfoca'o, foca'o.
Si le tiras va bloquea'o, bloquea'o. Y pa ti no hay pero, pero. Bellaquera no expira, pira.
Sé que quiere conmigo, migo, por cómo me mira, mira.
Te sigo el camino por donde tú digas. Yo sé pa qué me tiras.
-¿Qué tú quieres, mami?
-Todos los días paso pensando cómo sería yo quitándote tu falda, ma, la noche es larga.
Pa ti no hay liga, Dios te bendiga, es que tú me obligas a pecar jugando tus cartas, marrallo te parta.
Mami, no me dejes así, hace tiempo que tu totito me hace falta, de mi bicho hazte jarta.
Ya la cama se volvió un ring de tantas veces que me pides que te parta, mami, que te parta.
Y si no me lo da, eso me desespera. Conmigo ella hace lo que quiera.
A veces hasta me pichea, le gusta ver cómo los hombres gatean.
Veinticuatro siete la bellaquera, más dura que un dolor de muela.
Yo le compro diamantes y carteras pa que entiendas que tú eres la nena.
Ese totito, qué rico, apretadito, un kilo de perico. La cintura chiquita y el culote paradito, oh.
Baby, cuando yo te miro me excito.
Tú estás más dura, más dura que un puñetito, eh.
Todos los días paso pensando cómo sería yo quitándote tu falda, ma, la noche es larga.
Pa ti no hay liga, Dios te bendiga, es que tú me obligas a pecar jugando tus cartas, -marrallo te parta.
-Mami, no me dejes así, hace tiempo que tu totito me hace falta, de mi bicho hazte jarta.
Ya la cama se volvió un ring por todas las veces que me pides que te parta, mami, que te parta.
Yeah, yeah, Deivi Underwater.
Under Flavour.
Yeah.
Flava en el ritmo, puñeta.
Deivi, yeah.
Traduzione italiana
Ogni giorno passo a pensare a come sarebbe toglierti la gonna, mamma, la notte è lunga.
Dio ti benedica, non esiste lega per te, è solo che mi costringi a peccare giocando le tue carte, ti spezzo.
Mamma, non lasciarmi così, mi manca il tuo piccoletto da molto tempo, stufati del mio insetto.
Il letto ormai è diventato un anello per tutte le volte che mi chiedi di spezzarti, mamma, di spezzarti.
Se non te lo do, diventerò strano, ah. A volte mi fai pensare all'amore e a tutto il resto.
Gli piace farlo in modo discreto, in incognito.
Contenuti espliciti, un patto simbolico, sì.
Blackout, blackout, a letto un knockout, un knockout. Mamma, per quel culo posso prenderlo in un attimo, in un attimo.
È solo che non sono mio, se sei soffocato, soffocato. Sono concentrato su di te, concentrato.
Se gli spari, bloccherà, bloccherà. E per te non c'è ma, ma. Bellaquera non spira, brucia.
So che mi vuole, amico mio, dal modo in cui mi guarda, guarda.
Seguo il tuo percorso ovunque tu dica. So perché mi lanci.
-Cosa vuoi, mamma?
-Passo ogni giorno a pensare a come sarebbe toglierti la gonna, mamma, la notte è lunga.
Non esiste lega per te, Dio ti benedica, è solo che mi costringi a peccare giocando le tue carte, ti spezzo.
Mamma, non lasciarmi così, è da tanto tempo che mi manca il tuo piccolo, stufo del mio insetto.
Il letto si è già trasformato in un anello da tante volte che mi chiedi di spezzarti, mamma, di spezzarti.
E se non me lo dà, mi dispera. Con me fa quello che vuole.
A volte mi prende anche in giro, gli piace vedere come gli uomini strisciano.
Ventiquattro sette il miscredente, più duro di un mal di denti.
Gli compro diamanti e portafogli in modo che tu capisca che la ragazza sei tu.
Quel piccolo totito, che delizioso, stretto, un chilo di pappagallo. La vita stretta e le culotte strette, oh.
Tesoro, quando ti guardo mi emoziono.
Sei più duro, più duro di un piccolo pugno, eh.
Ogni giorno passo a pensare a come sarebbe toglierti la gonna, mamma, la notte è lunga.
Non esiste lega per te, Dio ti benedica, è solo che mi costringi a peccare giocando le tue carte, -Marrallo ti spezzo.
-Mamma, non lasciarmi così, è da tanto tempo che mi manca il tuo piccolo, stufo del mio insetto.
Il letto ormai è diventato un anello per tutte le volte che mi chiedi di spezzarti, mamma, di spezzarti.
Sì, sì, Deivi Underwater.
Sotto sapore.
Sì.
Flava nel ritmo, cavolo.
Deivi, sì.