Altri brani di Resul Dindar
Descrizione
Produttore: Murat Corak
Ingegnere Mastering: Özgür Özkan Mete
Ingegnere del missaggio: Özgür Özkan Mete
Strumentista: Murat Çorak
Strumentista: Uğur Varol
Strumentista: Murat Süngü
Strumentista: Yaşar Erdoğan
Strumentista: Serkan Yıldırım
Compositore: Aşık Mahzuni Şerif
Paroliere: Aşık Mahzuni Şerif
Arrangiatore: Murat Corak
Testo e traduzione
Originale
İşte gidiyorum
Çeşm-i Siya'm.
İşte gidiyorum
Çeşm-i Siya'm.
Önümüze dağlar sıralansa da, sıralansa da.
Sermayem derdimdir, servetim ahım.
Karardıkça bahtım bahtım karalansa da.
Sermayem derdimdir ey dost, servetim ahım.
Karardıkça bahtım bahtım karalansa da.
Haydi dolaşalım yüce dağlarda.
Haydi dolaşalım ey dost yüce dağlarda.
Dost beni bıraktın ah ile zarda, ah ile zarda.
Ötmek istiyorum viran bağlarda.
Ayağıma cennet cennet kiralansa da.
Ötmek istiyorum ey dost viran bağlarda.
Ayağıma cennet cennet kiralansa da.
Bağladım canımı zülfün teline.
Bağladım canımı zülfün teline.
Sen beni bıraktın elin diline, elin diline.
Güldün mahzuninin hey dost berbat haline.
Mervan'ın elinde hey hey parelense de.
Güldün mahzuninin hey hey berbat haline.
Mervan'ın elinde ey dost parelense de.
Güldün mahzuninin ey dost berbat haline.
Mervan'ın elinde hey hey parelense de.
Traduzione italiana
Eccomi
Il mio Çeşm-i Siya.
Eccomi
Il mio Çeşm-i Siya.
Anche se davanti a noi ci sono montagne in fila.
Il mio capitale è il mio problema, la mia ricchezza è il mio dolore.
Anche se la mia fortuna peggiora man mano che diventa buio.
Il mio capitale è il mio disturbo, amico mio, la mia ricchezza è il mio dolore.
Anche se la mia fortuna peggiora man mano che diventa buio.
Vaghiamo per le alte montagne.
Vaghiamo, amico mio, in alta montagna.
Amico, mi hai lasciato nei dadi con un sospiro, nei dadi con un sospiro.
Voglio cantare nelle vigne in rovina.
Anche se il paradiso è affittato ai miei piedi.
Voglio cantare, amico mio, in giardini desolati.
Anche se il paradiso è affittato ai miei piedi.
Ho legato la mia vita al filo dello zulf.
Ho legato la mia vita al filo dello zulf.
Mi hai lasciato alla lingua della tua mano, alla lingua della tua mano.
Hai riso della miserabile situazione del tuo triste amico.
Anche se sta andando in pezzi nelle mani di Mervan.
Hai riso della miserabile situazione di quello triste.
Anche se il tuo amico va in frantumi nelle mani di Marwan.
Hai riso, o amico, dello stato miserabile della tua anima addolorata.
Anche se sta andando in pezzi nelle mani di Mervan.