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Descrizione
Vihuela: Antonio Zepeda Rivera
Fisarmonica, cori: Braulio Ibarra Soneranes
Tromba: Mario Muñoz Cruz
Clarinetto: Edgar Erón Valenzuela Castro
Voce di sottofondo, fisarmonica: Juan Guadalupe Ontiveros Moroyoqui
Vihuela: Arnulfo Romero sombra
Bajo: Neftali Ozuna tucari
Clarinetto: Juan de Dios Ontiveros Molinares
Tromba: Francisco Javier Duarte Velarde
Ingegnere del suono, produttore: Antonio Zepeda
Ingegnere di registrazione, Ingegnere di mixaggio, Ingegnere di mastering: Alberto Medina
Ingegnere del suono: Abraham Eduardo Tapia García
Paroliere compositore: Tomás Méndez
Testo e traduzione
Originale
Si hasta en mi propia cara.
Y que viva el Nani, hijo de su chingada madre.
-¡Viva! -Coqueteaba mi vida.
¿Qué será a mis espaldas? Y yo preso por ti.
Unos guardias me han dicho que ya tú andas perdida y que ya ni te acuerdas lo que hiciste de mí.
¿Qué rumbo tomaste, mi vida?
¿Qué puerta a tu paso se abrió?
¿Qué luna te espera angustiada, oyendo tu nombre y oyendo mi voz?
¿Qué labios te cierran los ojos?
Los ojos ya me son cerrados.
Auroras que son puñaladas, las rejas no matan, pero sí tu maldito querer.
¡Vámonos! Salucita, compa.
¿Qué rumbo tomaste, mi vida?
¿Qué puerta a tu paso se abrió?
¿Qué luna te espera angustiada, oyendo tu nombre y oyendo mi voz?
¿Qué labios te cierran los ojos?
Los ojos ya me son cerrados.
Auroras que son puñaladas, las rejas no matan, pero sí tu maldito querer.
Yeah.
Traduzione italiana
Sì, anche sulla mia faccia.
E lunga vita a Nani, figlio di quella maledetta madre.
-Viva! -Ho flirtato con la mia vita.
Cosa ci sarà alle mie spalle? E sono imprigionato per te.
Alcune guardie mi hanno detto che ti sei già perso e che non ricordi nemmeno cosa mi hai fatto.
Che direzione hai preso, vita mia?
Quale porta si è aperta sul tuo cammino?
Quale luna ti aspetta angosciata, sentendo il tuo nome e sentendo la mia voce?
Quali labbra chiudono i tuoi occhi?
I miei occhi sono già chiusi.
Aurore che sono pugnalate, le sbarre non uccidono, ma il tuo maledetto amore sì.
Andiamo! Di' ciao, amico.
Che direzione hai preso, vita mia?
Quale porta si è aperta sul tuo cammino?
Quale luna ti aspetta angosciata, sentendo il tuo nome e sentendo la mia voce?
Quali labbra chiudono i tuoi occhi?
I miei occhi sono già chiusi.
Aurore che sono pugnalate, le sbarre non uccidono, ma il tuo maledetto amore sì.
Sì.