Altri brani di Lucio Corsi
Descrizione
Produttore, cantante, compositore Paroliere: Lucio Corsi
Testo e traduzione
Originale
La prossima si intitola "Cosa faremo da grandi" e parla di un modo possibile di vivere dove si festeggiano di più le linee di partenza che i traguardi.
C'è un mistero in ogni giorno che comincia dopo una notte che finisce.
Io non ho mai capito di che cosa sono fatte le conchiglie e come fanno ad arrivare lungo le spiagge affollate se dal cielo non scendono scale, se dal mare non arrivano strade.
Probabilmente sono state fatte a mano da un uomo sull'Isola d'Elba.
Ci ha lavorato una vita e poi si è stufato e le ha tirate per terra.
Buttando nel vento il lavoro di anni, perché nemmeno da vecchi si sa cosa faremo da grandi.
Buttando nel vento il lavoro di anni, perché nemmeno da vecchi si sa cosa faremo da grandi.
C'è un mistero in ogni giorno che comincia dopo una notte che finisce.
Io non ho mai capito chi ha colorato le conchiglie e come fanno a viaggiare per queste grandi distanze.
Se vado al porto lo chiedo alle barche che prendono il sole ma restano bianche.
Probabilmente le ha dipinte una donna sull'isola del Giglio.
Senza nemmeno festeggiare la fine ha deciso di tornare all'inizio.
Buttando nel vento il lavoro di anni, perché nemmeno da vecchi si sa cosa faremo da grandi.
Buttando nel vento il lavoro di anni, perché nemmeno da vecchi si sa cosa faremo da grandi.
Batti il cinque e ripartono le mani trasparenti delle onde che ci lasciano conchiglie e si prendono le orme.