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Descrizione
Compositore Paroliere, Voce, Produttore: Lucio Corsi
Compositore Paroliere: Tommaso Ottomano
Testo e traduzione
Originale
Ho voglia di finire con Giulia in paradiso.
Di lei mi piacciono i capelli in tinta col vestito.
Viviamo nella stessa città.
È bella come il mare infinito.
L'unico difetto che ha è suo marito.
È l'unico difetto che ha.
Ho voglia di scappare con lei, un treno che ritarda.
E rovinare un grande amore che non mi riguarda.
La amo ma nessuno lo sa.
È il fiore che ho nascosto in un libro.
L'unico difetto che ha è suo marito.
L'unico difetto che ha è quel cretino.
Uo.
E l'unico difetto che ha lui è che è un mio amico.
È l'unico difetto che ha.
Ho voglia di scappare su una nave in Inghilterra.
Ma non ho nemmeno i soldi per un pullman che si ferma.
Magari chiamo Francis Delacroix perché a pensare a Giulia sono impazzito.
Ho tolto i petali alle margherite, ma sono indecise, cattive e gelose.
Ho messo un paio di ray-ban in faccia a un girasole per provare a cambiare le cose, così magari si lascerà.
I fiori, si sa, sono appesi a un filo.
Zac.
Domani tornerò in Italia a bordo di un battello.
Del re e della regina non mi importa un fico secco.
Giulia ha prenotato un tavolo in un pub di Torino, vuole sapere com'è il Regno Unito.
L'unico difetto che ha, è l'unico difetto che ha.
L'unico difetto che ha è il tempo grigio.
La, la, la, la, la, la, la, la, la, la.
La, la, la, la, la, la, la, la, la, la.
La, la, la, la, la, la, la, la, la, la. La, la, la, la, la, la, la, la, la, la. Grazie.