Altri brani di Lucio Corsi
Descrizione
Compositore Paroliere, Voce, Produttore: Lucio Corsi
Testo e traduzione
Originale
È da un po' che non la vedo, la ragazza trasparente.
Chissà che cielo la lascia, chissà che terra la regge.
Mi hanno detto che ora vive in un palazzo e che ha rinchiuso la campagna in un parco. Dormo più che posso per pensare ad altro.
E mi hanno detto che ora passa la notte dentro una torre di luce che cade dai lampioni alle strade.
Dato che è trasparente può esser tutto, anche una notte d'estate baciata dalla sorte.
Dimmi se le mani te le stringo troppo forte.
Dato che è trasparente io la ritrovo nella musica o nella forma di una nuvola.
È da un po' che non la vedo, è diventata un fantasma.
Chi lo sa se la vita le sorride ancora o se addirittura nemmeno la guarda.
L'hanno vista scendere sotto l'asfalto e dalle scale farsi portare in alto.
Io che inseguo lei e che non seguo il calcio.
Andare a fondo nelle metropolitane come rimedio alla mancanza del mare, del sale nelle fontane.
Dato che è trasparente può esser tutto, anche una notte d'estate baciata dalla sorte.
Dimmi se le mani te le stringo troppo forte.
Dato che è trasparente io la ritrovo nella musica o nella forma di una nuvola.
Grazie mille. Questa era "La ragazza trasparente"