Altri brani di Willie Peyote
Descrizione
Cantante: Willie Peyote
Produttore: Fudasca
Produttore: Stefano Genta
Paroliere: Guglielmo Bruno
Compositore: Simone Eleuteri
Testo e traduzione
Originale
Lo so che sei cresciuta più in fretta degli altri e che non c'era mai nessuno lì ad accompagnarti mentre giravi per il mondo per sentirti a casa, che a casa non volevi starci. E adesso quante lingue parli?
Vedi, c'è un lato positivo anche il casino se lo guardi bene in fondo, però devi sforzarti.
E adesso che ti vedo mentre balli a piedi scalzi, sei la stessa bambina anche se c'hai trent'anni e io dovrei abbracciarti.
Ma sai che ho quel problema col contatto fisico, come se ogni carezza mi lasciasse il livido.
Però quando mi sfiori sento un brivido, stringiamoci più forte, siamo in bilico.
E col mare in burrasca resisto se mi aggrappo a te.
E col mare in burrasca resisti se ti aggrappi a me.
La poca forza che è rimasta tu cercala dentro di te.
Se col mare in burrasca tu aggrappati, stringiti a me, eh, eh.
Lo so che il mondo un po' spaventa fra casini e guerra, l'egoismo ci governa e ogni luce è spenta. E so che la tua lotta interna da anni non si ferma.
Buttarsi via con la speranza che il vuoto si riempia.
Resisteremo alla tempesta, passerà anche questa. Fragili ma ben saldi a terra come fili d'erba.
Io lascio la finestra aperta alla tua buona stella, spero che splende e non si offenda per quanto sei bella.
E col mare in burrasca resisto se mi aggrappo a te.
E col mare in burrasca resisti se ti aggrappi a me.
La poca forza che è rimasta tu cercala dentro di te.
Se col mare in burrasca tu aggrappati, stringiti a me, eh, eh.