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Altri brani di Tedua
Descrizione
Drum Machine, produttore, interprete associato: Night Skinny
Interprete associato, voce: Ghali
Interprete associato, voce: Rkomi
Interprete associato, voce: bnkr44
Interprete associato, voce: Tedua
Autore: Mirko Martorana
Autore: Ghali Amdouni
Autore: Mario Molinari
Compositore: Luca Pace
Autore: Pietro Serafini
Autore: Dario Lombardi
Autore: Marco Vittiglio
Autore: Jacopo Adamo
Autore: Andrea Locci
Autore: Duccio Caponi
Autore: Gherardo Stagi
Testo e traduzione
Originale
Ho sempre fatto da me, -per farti un dispetto. Niente da perdere.
-Caro amico ti chiamo, ma non mi rispondi. Guardati, guardati, guardati sembri il diavolo.
Forse non richiamerò, forse non richiamerò.
Amico ti chiamo, ma non mi rispondi. Guardati, guardati, guardati sembri il diavolo.
Forse non richiamerò, -forse non richiamerò.
-Il diavolo è un infame, fa l'amico, ti sta vicino. Non mi fido, ho sempre un Corano nel taschino.
Parole di Dio, lui mi parla sottovoce. Proteggo un fratellino che fa il segno della croce.
L'energia in periferia non va sprecata nelle droghe.
Noi abbiamo le forze, sì, per sconvolgere le cose. Quando piove, giove, quando è sole, cuoce.
Il tempo qui non passa mai, se passa è troppo veloce.
Milano è come una scuola divisa in gruppi e se sappiamo io e te una cosa la sanno già tutti.
Skinny sa con chi sto e con chi bazzico, vuole da me del rap perché sa come lo mastico.
E c'è un tramonto eccezionale, ma io sono al cellulare a controllare le entrate.
Mia madre vede le uscite, cifre continua a sgranare, gli occhi si deve abituare. Ho triplicato mio padre.
-Goddamn! -Caro amico ti chiamo, ma non mi rispondi.
Guardati, guardati, guardati sembri il diavolo.
Forse non richiamerò, forse non richiamerò. Amico ti chiamo, ma non mi rispondi.
Guardati, guardati, guardati sembri il diavolo. Forse non richiamerò, forse non richiamerò.
La mia casa di scatole rotte, Milano. Senza balcone, senza un saldo, bucato.
C'era la polvere prima di quei trofei. Qualche turista finito nel mio quartiere.
Mi sentivo in un microonde, non nella mia testa.
Non conosco un volo senza turbolenze, un punto senza un foglio. Fai un buco in un ostacolo.
Figlio di puttana, penso dovresti strisciare. Il diavolo è l'orgoglio. Andiamo, lo conosci.
Vuoto e paranoico. Allora al diavolo, riprovo.
Due amici per andare avanti cantan note differenti anche se nella stessa stanza.
Ho sempre fatto da me per farti un dispetto.
Niente da perdere. Ti aspetto all'inferno.
Ma non posso più stare da solo.
-Dove sei? -Caro amico ti chiamo, ma non mi rispondi.
Guardati, guardati, guardati sembri il diavolo.
Forse non richiamerò, forse non richiamerò. Amico ti chiamo, ma non mi rispondi.
Guardati, guardati, guardati sembri il diavolo. Forse non richiamerò, forse non richiamerò.
Milano conduce a bollette scadute, mollette cadute sulle magliette sotto la luce.
Il sole non passa, i palazzi filtrano i raggi, neppure un cuore può scaldarsi fra le impalcature.
È il giusto gusto della city fra tori impazziti, fiori appassiti ed edifici grigi con i graffiti.
Lei mette pantaloni griffati, ma ho retroscena. Gli anni '90 con tribali sulla schiena, baby.
Come ti pare, fai quel che vuoi, ma non farmi domande.
Skinny è con noi, chi controlla il volante? Michael J. Fox. Questo diavolo vuole la mia anima in fiamme.
Caro amico ti chiamo, ma non mi rispondi.
Guardati, guardati, guardati sembri il diavolo. Forse non richiamerò, forse non richiamerò.
Amico ti chiamo, ma non mi rispondi. Guardati, guardati, guardati sembri il diavolo.
Forse non richiamerò, forse non richiamerò.