Altri brani di Marracash
Altri brani di Salmo
Altri brani di Coez
Descrizione
Voce: Marracash
Cantante: Salmo
Cantante: Coez
Compositore, produttore: Ron Feemster
Paroliere: Fabio Bartolo Rizzo
Paroliere: Maurizio Pisciottu
Paroliere: Silvano Albanese
Testo e traduzione
Originale
A bocca soltanto me stesso, che presa che ho preso, una camera dal petto ed ho chiesto al reception un quarto righello di base mi hai dato.
Quota i testi che ho scritto finché li quota in borsa, fino a farmi così ricco che mi verrà l'artrosi.
Mara non è il tipo che puoi dissare per farti un po' di promo facile.
Sulla carriera tua metto una lapide grossa come la fottuta piramide.
Con la tua origine se fossi meno scostante tipo io mi direi di che parli, che non sorridi con me che con cambi colore come fa lo yacht di Cavalli.
Esplorato dal commercio, in camera la camera di commercio, da non farti più vedere in centro, eh prego ritorni presto.
La guardo e penso: ma chi è? Ti inculo Jessica Biel.
La tua donna è sempre la mia donna però ha delle culicie.
Sono l'8 marzo e il 2 novembre, vedi il cazzo che era divertente.
Questo rapper è perdente che lo prendo pure seriamente.
Sono grandi cazzi, vivo a Milano come il grande Gatsby, con una carriera che fa grandi sbalzi, tanti pazzi e grandi balzi in avanti.
Come te la vivi penso male, vedo c'era più dimensionali, sono qui per ridimensionare, fuori da ogni crisi personale.
Oh guarda, nove capi di giacca, sette di jeans e quattro di t-shirt per i tanti capi che ho addosso, fra, più un -cazzo di birebbiedi, oh.
-A volte esagero, ah, ma accomoda, ti prego. Mi serviva una casa grande per il mio ego.
A volte esagero, ah, sto comodo dietro. Se vado in giro con un'Amber guida il mio ego.
A volte esagero, ah, a volte esagero, ma se devo dirtele in tutta sincerità, ah, a volte esagero, ma a volte esagero, ma non siamo così lontani dalla realtà.
Lebon.
Scusa le volte che esagero, è come quando metti la bocca da papero.
Dopo l'autoscatto chiedi consiglio, dicono sei babbo anche senza un figlio.
Vestito leopardato, voglio dedicarti versi che ho imparato.
Non vorresti ma lo pensi ritardato, non è che sei sfigato, la devo auto-ribaltato.
Ogni volta che voglio morire, mi sento depresso, mi chiami, dopo un po' richiami.
Ogni volta mi guardo allo specchio, mi tocco le palle pensando a Gianluca Grignani, ah, Grignani, ah,
Grignani.
Ogni volta mi guardo allo specchio, mi tocco le palle pensando che alle volte esagero, l'ho saputo.
Frate sei come se mi disse Pluto, l'ultimo rimasto inevoluto, sei il figlio che Vasco non ha mai voluto.
Pensi che sia impazzito, un amico immaginario ripete: "Sta zitto", almeno scrivi una canzone per un partito.
Vado poco e sono già partito.
Dormo vestito, colpa dell'erba, mi buco la felpa, una vita di merda.
Ti sorridi, prendiamone tristi, il boss della major non vende più dischi. Self-made, yes made, tutto fatto in casa tipo sex tape, ah.
Per questo non serve translate, la tua tipa manifesta al Transday.
Sono avvilito, impallinato, impallidito, mai avuto un alibi, no alibito, il mic che registra è alibito.
Lebon è come Alain Delon del rap. Pardone moi, stavolta mi sa che ha esagerato.
A volte esagero, ah, accomoda, ti prego.
Mi serviva una casa grande per il mio ego. A volte esagero, ah, sto comodo dietro.
Se vado in giro con un'Amber guida il mio ego.
A volte esagero, ah, a volte esagero, ma se devo dirtele in tutta sincerità, ah, a volte esagero, ma a volte esagero, -ma non siamo così lontani dalla realtà.
-Dite Coez, dite Coez, dite Salmo, fate Salmo, dite Marracash, ancora Marracash, dite esagerati cazzo, esagerati cazzo, esagerati cazzo, esagerati cazzo
Fatemi un urlo per Salmo
Lebowski.
-Bella rega. -E un urlo per Coez, Silvano, grande.
Ve l'avevo detto stasera che c'era il meglio del rap italiano su questo cazzo di palco, carroponte.