Altri brani di Marracash
Altri brani di Federica Abbate
Descrizione
Voce: Marracash
Produttore: Takagi Beatz
Produttore: Ketra
Compositore, Interprete Associato, Interprete: Federica Abbate
Paroliere: Fabio Bartolo Rizzo
Paroliere: Cheope
Compositore: Alessandro Merli
Compositore: Fabio Clemente
Testo e traduzione
Originale
Sorridi a questo flash, c'è Fede e Marrakech.
Siedi in prima fila che sei in -cima alla top ten.
-Se ripenso a come tutto era prima, che immaginavo solo furto e rapina.
È quasi come fossi morto, dopo un botto sono passato ad una miglior vita.
Mamma, tuo figlio ha gli occhi più grandi della pancia, andate a pulire a casa di una compagna, che fingevamo fosse casa nostra e una mensa era abbastanza.
Ti ricordi che ti giuravo che prima o poi avresti visto e sentito in radio, che anche tenermi un posto fisso non ero in grado, divido con chi c'era lì quando digiunavo.
Ho fatto un sogno così forte fra che era un segno, parlo la più messa e forse anche da sveglio.
Ora che sento tutta la città qua sotto palco, che urla il mio nome come se stessi mo scopando.
Ti dicono non sei nessuno se poi non passi in radio, in radio.
Oggi che sei conosciuto per me sei solo un estraneo, solo una voce in radio.
E parlano di te senza sapere che tu già da prima eri importante anche solo per me.
E tutti chiamano il tuo nome adesso che sei in radio, in ra-a-a-radio.
Fare l'amore nel locale caldaie, mi piaci perché sei diverso, ah.
Deragliamo insieme dalle rotaie su cui vorrebbero che stessimo, ah.
Sono sicuro che mi davo delle arie, non mi agghindavo come adesso, ah.
Come ridevi che volevo rappare, non mi piaceva quello scherzo.
Ti ricordi quando ad andare in centro ci sentivamo intrusi? Poi conquistare disobbedendo e coprendo un mondo di sluti.
Umiliante provare, tanto non ci faranno entrare da noi venuti sul mare, sorti con delle case -ad Amsterdam.
-Ti dicono non sei nessuno se poi non passi -in radio, in radio. -Emalloru.
Oggi che sei conosciuto per me sei solo un estraneo, solo una voce in -radio. -Ditelo!
E parlano di te senza sapere che tu già da prima eri importante anche solo per me.
E tutti chiamano il tuo nome adesso che sei -in radio, in ra-a-a-radio.
-Il dolore è passato, tanto so che ritorna. È più bello se raro, come il sole su Londra.
Dico grazie del dono è come non fosse un lavoro. Non mi curo di loro è come non fossi famoso.
Ti dicono non sei nessuno se poi non passi in radio, in radio.
Oggi che sei conosciuto per me sei solo un estraneo, solo una voce in radio.
E tutti chiamano il tuo nome adesso che sei in radio, in -ra-a-a-radio.
-Umiliante provare, tanto non ci faranno entrare da noi venuti sul mare, sorti con delle case ad Amsterdam.
Dico grazie del dono è come non fosse un lavoro.
Non mi curo di loro è come non fossi -famoso. Grazie Milano! -Grazie!
Un applauso per Federica Abate!
-Un applauso, grazie Abate! -Ti sentiremo presto in radio.
-In ra. . . -Grande, grande Federica. Vai, vai