Altri brani di Guè
Altri brani di Marracash
Descrizione
Produttore: Marco Zangirolami
Voce: Guè
Voce: Marracash
Paroliere: Cosimo Fini
Paroliere: Fabio Rizzo
Compositore: Stefano Tognini
Testo e traduzione
Originale
Più di un film, più di un drink, più della marijuana, più di un trip, di 'sta miss mezza brasiliana, di una hit, di una suite a Copacabana, di un DJ, più di un rave in mezzo alla savana, più del successo, più di fare sesso ad alta quota, più di ogni banconota, più della coca, più dei gioielli ed orologi e anelli che ho alle dita, più di questa libertà, più della stessa vita.
Sono infelice di professione, sogno che sono morto, il mio corpo in strada, la processione.
Tra burbuone e burbuche, imbazzato fumo un bazooka, non faccio scena ma scena muta.
Farfalle nello stomaco, dammi l'insetticida, voglio ridisegnare il mondo, dammi una matita.
Voglio ridere come non avessi mai pianto, voglio la luna e camminarci sopra come
Armstrong.
L'abbiamo fatto ed ero innamorato finalmente, ma il giorno dopo già non provavo più niente.
Portami sulle onde dell'oceano quando si alzano, uccidimi e fammi risorgere come con Lazzaro.
Dammi tutto allo stato puro, di più di un vestito scuro, di un roseo futuro.
Non mi ammazzerà una sbronza ma il primo bicchiere sicuro.
Fammi provare di più che contare il cash, di più di un ménage à trois, dammi più di un film, più di un drink, più della marijuana, più di un trip, di 'sta miss mezza brasiliana, di una hit, di una suite a Copacabana, di un
DJ, più di un rave in mezzo alla savana, più del successo, più di fare sesso ad alta quota, più di ogni banconota, più della coca, più dei gioielli ed orologi e anelli che ho alle dita, più di questa libertà, più della stessa vita.
Questo mondo fa troppo chiasso, io non sento più quello che penso.
Quello che è peggio non ricordo più quello che ho perso.
In un Paese dove onesto rima con modesto, tutto è piatto e tu ti sorprendi se io ci stendo.
Fuori carri e carnevali, dentro carri armati, i miei amici vaporizzati, gialli a Nagasaki.
Ridotto a esprimermi in ventiquattro carati, stati d'animo in centoquaranta caratteri.
Non so chi tu pensi io sia, la realtà non è all'altezza della fantasia.
Certe idee che mi accarezzano e che scaccio via, un brivido che faccia breccia nella mia apatia.
Non sei più mia e ti trovo male, il tuo nuovo ragazzo ti invecchia, ma resti bella e triste come il paesaggio a Venezia.
E non avrò paura se saremo insieme, una morte dolce come una mosca che affoga nel miele.
Più di un film, più di un drink, più della marijuana, più di un trip, di 'sta miss mezza brasiliana, di una hit, di una suite a Copacabana, di un DJ, più di un rave in mezzo alla savana, più del successo, più di fare sesso ad alta quota, più di ogni banconota, più della coca, più dei gioielli ed orologi e anelli che ho alle dita, più di questa libertà, più della stessa vita.
Dammi un brivido, non so per quando sarò qua.
Voglio un vivido o emozioni soltanto a metà.
Sono in bilico su una lama che mi taglierà ed è ripido, come non mi volto indietro fammi.
Più di un film, più di un drink, più della marijuana, più di un trip, di 'sta miss mezza brasiliana, di una hit, di una suite a Copacabana, di un DJ, più di un rave in mezzo alla savana.
Più di un film, più di un drink, più della marijuana, più di un trip, di 'sta miss mezza brasiliana, di una hit, di una suite a Copacabana, di un DJ, più di un rave in mezzo alla savana, più del successo, più di fare sesso ad alta quota, più di ogni banconota, più della coca, più dei gioielli ed orologi e anelli che ho alle dita, più di questa libertà, più della stessa vita.