Altri brani di Marracash
Descrizione
Voce: Marracash
Produttore: TY1
Paroliere: Fabio Rizzo
Paroliere: Francesco Di Gesù
Compositore: Silvano Albanese
Compositore: Davide Petrella
Compositore: Giulia Puzzo
Compositore: Sebastiano Ruocco
Testo e traduzione
Originale
Ok raga, questo è un classico, voglio vedere tutte le mani su.
Tutto il palazzetto, tutti, tutti, da sinistra a destra, tre.
Oh algoritmo che sei sempre, manda il mio pezzo nella top 10 e il mio video nelle tendenze. Mandami uno spot ad hoc, non so cosa comprare.
Tocca i miei dati sensibili per guidarmi a dove andare. C'è chi prende e si droga per non pensare.
A chi viene naturale, ah.
Non sei informato se non ti leggi il giornale, ma se lo leggi sei informato male. Haruma, uma, turma, la donna forte che un po' ti turba.
Tuo figlio erede da quando è in culla come Truman. Vedo un obeso, anche lui youtubba.
E più si abbuffa, più gente esulta. Era della musica, sempre nuova arena.
La cazzo di gara infinita, chi se la mena?
L'ignoranza sventolata come bandiera, il sonno?
-Sempre migliore! -Adesso cosa facciamo?
Pensavo di trovarti qui. Sono sul fondo e scavo. Aspettando una mano siamo morti.
Ti senti in presa là? Mi sento anche così.
Noi siamo quelli che sperano e sbagliano, quelli che non pensano.
Oh cazzo, tu seri davvero, mai visto che il tipo ha postato 'sta roba. Toglietegli il vino, toglietegli i social.
Estate di pizza nei posti in cui vengono bene le foto.
Vogliamo la pizza o Cannavacciuolo che vengano bene le foto. Di bei che pensano di darla ma non sanno a chi.
È solo un po' l'ultima spiaggia di capo de beach. Sono tornato sul mercato come Cané.
Alzi la mano chi ha pensato di rubato.
Salve Salvini, sono con te, sì, già sono cinti, manda facce nei vaccini. Terapia a tissi, privi di senso come i testi di
Linti. Trappola i bimbi, stai preso i primi, non da Lucio Battisti.
No, disti, volano dischi. Marrakesh, facciamo come Cincinnati.
Suvvia, siamo adulti e non vaccinati.
Il senso è nascosto così bene che non, non avrai altro brain al di fuori di me, io. Adesso cosa facciamo?
Pensavo di trovarti qui. Sono sul fondo e scavo. Aspettando una mano siamo morti.
Ti senti in presa là?
Mi sento anche così.
Noi siamo quelli che sperano e sbagliano, quelli che non pensano.
Sono intorno a me, ma non parlano con me.
Sono come me, ma si sentono meglio.
Sono intorno a me, ma non parlano con me.
Sono come me, ma si sentono meglio.