Altri brani di Gabito Ballesteros
Altri brani di Jorsshh
Descrizione
Compositore, scrittore, produttore: Gabriel Ballesteros Abril
Compositore, scrittore, produttore: Jorge Jimenez Sanchez
Testo e traduzione
Originale
Mija, yo no dejo de amarte. Hasta quiero mirarte en martes.
Cuando prendo las velas llegan los recuerdos en mi habitación.
Dime qué hiciste pa soñarte. Yo creo que me hiciste un amarre.
Si no contestas mensajes en corto me pongo muy saloquerón.
Y otra noche tomando y otra vez que me bloqueas.
No sé ni qué vergas te -hago pa que me trates de esa manera.
-Por ti sigo de loco gastando un chingo de feria.
En mi cama tu aroma, le doy fondo a la pinche -botella.
-Ahora cómo vergas le hago, si yo a diario te extraño. Si te sigo pensando llegan más recuerdos en mi habitación.
Oh, oh, oh, oh.
Ay, ay, ay. En mi habitación.
Y en mi habitación, chiquita.
Eh, yo.
Compa Yash.
Saludos a su compa Gabito, viejo.
Ahí nomás, mija.
Otra noche tomando y otra vez que me bloqueas.
No sé ni qué vergas te -hago pa que me trates de esa manera.
-Por ti sigo de loco gastando un chingo de feria.
Y en mi cama tu aroma, le doy fondo a la pinche -botella.
-Ahora cómo vergas le hago, si yo a diario te extraño.
Si te sigo pensando llegan más recuerdos en mi habitación.
-Ahora cómo vergas le hago. -En mi habitación.
Cómo vergas le hago, chiquitita.
Traduzione italiana
Mija, non smetto di amarti. Voglio guardarti anche martedì.
Quando accendo le candele, i ricordi entrano nella mia stanza.
Dimmi cosa hai fatto per sognare te stesso. Penso che tu mi abbia legato.
Se non rispondi ai messaggi brevi, divento davvero matto.
E un'altra notte a bere e un'altra volta mi blocchi.
Non so nemmeno cosa diavolo sto facendo per farmi trattare in quel modo.
-Per colpa tua sono ancora pazzo e spendo un sacco di soldi alla fiera.
Nel mio letto il tuo aroma, fondo la fottuta bottiglia.
-Ora cosa diavolo posso fare, se mi manchi ogni giorno. Se continuo a pensarti, altri ricordi arrivano nella mia stanza.
Oh, oh, oh, oh.
Oh, oh, oh. Nella mia stanza.
E nella mia stanza, piccola.
Ehi, io.
Compa Yash.
Un saluto al tuo amico Gabito, vecchio.
Proprio lì, tesoro.
Un'altra notte a bere e un'altra volta mi blocchi.
Non so nemmeno cosa diavolo sto facendo per farmi trattare in quel modo.
-Per colpa tua sono ancora pazzo e spendo un sacco di soldi alla fiera.
E nel mio letto il tuo profumo, do fondo alla maledetta bottiglia.
-Ora cosa diavolo posso fare, se mi manchi ogni giorno.
Se continuo a pensarti, altri ricordi arrivano nella mia stanza.
-E adesso cosa diavolo gli faccio? -Nella mia stanza.
Che diavolo ti faccio, piccolo.