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Altri brani di Juacko
Descrizione
Produttore: Juacko
Regista: Brook Sidney
Compositore: Zuleima del Pino González González
Compositore: Joaquín Dominguez Santana
Compositore: Oscar Núñez Alonso
Paroliere: Zuleima del Pino González González
Paroliere: Joaquín Dominguez Santana
Paroliere: Oscar Núñez Alonso
Testo e traduzione
Originale
Bye bye bye. Bye bye bye. Bye bye bye.
Tanto amor que yo te di pa' que tú me pagaras así. Te vi marchar y no me arrepentí.
No te quiero -ver más. -Que no te marche.
Ya bastante sufrí.
Tu maldad no me quita la paz.
Ni pa'trás que yo miro si el chisme que cuentan trata de ti.
-Bye bye bye. -Bye bye bye.
-Bye bye bye. -Bye bye bye.
-Bye bye bye.
-Ni pa'trás que yo miro si el chisme que cuentan trata de ti. Ni pa'trás que yo miro. Bye bye bye. Ni pa'trás que yo.
Bye bye bye. Ni pa'trás que yo miro. Bye bye bye. Ni pa'trás que yo, yo, yo.
Cuidao' de vuelta, súbele esa zona, eso, ma, que estoy de vuelta.
Tú tan pan pan, que te cerré la puerta. A ti tan tan, que ya ni sé, perdí la cuenta.
Y ahora estoy suelta como gavete. Ya no me paras, así que vete.
Te mandé pa'l garete. Ya no me acuerdo de tu cara porque borré, casete.
Tanto amor que yo te di pa' que tú me pagaras así. Te vi marchar y no me arrepentí.
No te quiero -ver más. -Que no te marche.
-Ya bastante sufrí. -Ya bastante sufrí.
Tu maldad no me quita la paz.
Ni pa'trás que yo miro si el chisme que cuentan trata -de ti. -Bye bye.
Bye bye bye.
-Bye bye bye. -Bye bye bye.
Ni pa'trás que yo miro si el chisme que cuentan trata de ti. Ni pa'trás que yo miro. Bye bye bye.
Ni pa'trás que yo. Bye bye bye. Ni pa'trás que yo miro.
Ni pa'trás que yo miro si el chisme que cuentan trata de ti. Que no, que no miro. Y menos así.
Ni para mirarte estoy, eh.
¡Rompe! Ni me acuerdo tu cara.
Así. ¡Azúcar! ¿Cómo es? ¿Cómo es? ¿Cómo es?
Nos fuimos.
Traduzione italiana
Ciao ciao ciao. Ciao ciao ciao. Ciao ciao ciao.
Tanto amore che ti ho dato affinché tu mi pagassi così. Ti ho visto partire e non me ne sono pentito.
Non ti amo, vedi di più. -Non lasciare che ti lasci.
Ho sofferto abbastanza.
Il tuo male non mi toglie la pace.
Non mi guardo nemmeno indietro per vedere se i pettegolezzi che raccontano riguardano te.
-Ciao ciao ciao. -Ciao ciao ciao.
-Ciao ciao ciao. -Ciao ciao ciao.
-Ciao ciao ciao.
-Non mi guardo nemmeno alle spalle per vedere se i pettegolezzi che raccontano riguardano te. Nemmeno dietro di me che guardo. Ciao ciao ciao. Nemmeno dietro di me.
Ciao ciao ciao. Nemmeno dietro di me che guardo. Ciao ciao ciao. Nemmeno dietro di me, io, io.
Prenditi cura del tuo ritorno, alza quella zona, basta, mamma, sono tornato.
Sei così pan pan che ti ho chiuso la porta. A te così così, che non lo so nemmeno io, ho perso il conto.
E ora sono libero come un cassetto. Non mi fermerai più, quindi vattene.
Ti ho mandato all'inferno. Non ricordo più il tuo viso perché l'ho cancellato, cassetta.
Tanto amore che ti ho dato affinché tu mi pagassi così. Ti ho visto partire e non me ne sono pentito.
Non ti amo, vedi di più. -Non lasciare che ti lasci.
-Ho sofferto abbastanza. -Ho sofferto abbastanza.
Il tuo male non mi toglie la pace.
Non mi guardo nemmeno indietro per vedere se i pettegolezzi che raccontano riguardano te. -Ciao ciao.
Ciao ciao ciao.
-Ciao ciao ciao. -Ciao ciao ciao.
Non mi guardo nemmeno indietro per vedere se i pettegolezzi che raccontano riguardano te. Nemmeno dietro di me che guardo. Ciao ciao ciao.
Nemmeno dietro di me. Ciao ciao ciao. Nemmeno dietro di me che guardo.
Non mi guardo nemmeno indietro per vedere se i pettegolezzi che raccontano riguardano te. No, non guardo. E meno così.
Non sono qui nemmeno per guardarti, eh.
Rottura! Non ricordo nemmeno il tuo viso.
COSÌ. Zucchero! Com'è? Com'è? Com'è?
Siamo partiti.