Altri brani di Arisa
Descrizione
Ingegnere del missaggio: Antonio “Cuper” Cupertino
Voce: Arisa
Violoncello, Viola, Violino: Carmelo Patti
Chitarra elettrica: Daniele “Danny” Bronzini
Batteria: Donato Emma
Ingegnere Master: Giovanni Versari
Basso elettrico: Mamakass
Chitarra elettrica: Mamakass
Mellotron, pianoforte, sintetizzatore: Mamakass
Produttore: Mamakass
Compositore: Carlo Frigerio
Compositore: Fabio Dalè
Paroliere: Giuseppe Anastasi
Paroliere: Marco Cantagalli
Paroliere: Rosalba Pippa
Testo e traduzione
Originale
A dieci anni insieme alle mie bambole giocavo con l'amore
A quattordici anni il primo bacio, nelle mani avevo un fiore
Con l'adolescenza io ho capito che cos'era la passione
Che non c'entra con il cuore
Si confonde col dolore
Se finisse il mondo in questo istante fumerei una sigaretta
Metterei un vestito eccezionale, sembrerei una principessa
Chiamerei mio padre solamente per ridirgli che mi manca
Forse sono solo stanca
Fuori già si è fatta l'alba
C'era una volta l'oceano
Io navigavo con te
C'era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
A trent'anni tutti mi dicevano: "Che bella la tua voce"
A quaranta voglio solamente ritrovare un po' di pace
Che mi piacerebbe ritornare tra le braccia di mia madre
Mentre un'altra stella cade
Nel romantico disordine
C'era una volta l'oceano
Io navigavo con te
C'era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
C'era una volta il mistero
Ti innamoravi di me
Non c'era il bianco né il nero
Ma l'arcobaleno più bello che c'è
Io mi perdo tra le onde
Con il sole che piano si accende
E il passato diventa presente
La bambina ritorna innocente
Chiudi gli occhi amore
O ti presto gli occhiali da sole
Che per oggi la vita è una piccola
Magica
Favola
C'era una volta l'oceano (C'era una volta l'oceano)
Io navigavo con te (Io navigavo con te)
Non c'è più bianco né nero
Ma l'arcobaleno più grande che c'è
C'è l'arcobaleno qui dentro di me