Altri brani di Annasofia
Altri brani di Andrés Cepeda
Descrizione
Programmatore, produttore, cantante: Annasofia
Ingegnere del suono, produttore, programmatore: Julio Reyes Copello
Compositore Paroliere, Produttore: José Daniel Zapata
Produttore, compositore Paroliere: Juan Esteban Zapata
Compositore Paroliere, Voce: Andrés Cepeda
Programmatore, ingegnere del missaggio, produttore vocale, ingegnere del suono: Daniel Riaño Restrepo
Ingegnere vocale: Natalia Ramírez
Orchestra: Orchestra Filarmonica della Città di Praga
Contraente dell'orchestra: Richard Hein
Contraente dell'orchestra: Smečky Music Studio
Orchestra: Leigh Phillips
Orchestra: Stanja Vomackova
Ingegnere del suono: Santiago Borja
Ingegnere del suono: Ana Barten
Ingegnere del suono: Jakub Smolak
Ingegnere del suono: Michal Hradiský
Ingegnere del suono: Natalia Schlesinger
Ingegnere del suono: Robin Reumers
Ingegnere del suono: Jan Holzner
Ingegnere del suono: Sergio Orejuela
Ingegnere di mastering: Ted Jensen
Compositore Paroliere: Annasofia Jaramillo Fatat
Testo e traduzione
Originale
Entiendo que te duela, corazón, aunque ya no había nada entre los dos.
Yo no debía, si fuera tú tampoco entendería, me dolería.
Pero por más que tengas la razón, te debo una disculpa, pero no una explicación.
No deberías hacerme responsable de ponerle fin a algo que no -existía.
-¿Cómo vas a dudar de si lo que vivimos fue real?
Cuando yo te di todo a pesar- -De todo lo que tuve que llorar.
-Estamos a paz.
Primero que todo, déjame decirte, no fue pa' vengarme y menos herirte.
Fue un -accidente, no estaba consciente.
-Nos dejamos hace más de un año, pero tu recuerdo me hace daño.
Para mi corazón era extraño que nos llamáramos como antaño, que me ilusionaras como si fuéramos algo, cuando no, cuando no éramos nada.
Tenía que perderte y encontrarme a mí, no fue casualidad, y la -verdad. . .
-No deberías hacerme responsable de ponerle fin a algo que no existía.
¿Cómo vas a dudar -de si lo que vivimos fue real?
-Cuando yo te di todo a pesar- -De todo lo que tuve que llorar. -Estamos a paz.
Estamos a paz.
Traduzione italiana
Capisco che ti fa male, tesoro, anche se tra noi due non c'era più niente.
Non avrei dovuto, fossi in te non capirei neanche io, mi farebbe male.
Ma anche se hai ragione, ti devo delle scuse, ma non una spiegazione.
Non dovresti ritenermi responsabile di aver posto fine a qualcosa che non esisteva.
-Come puoi dubitare che ciò che abbiamo vissuto fosse reale?
Quando ti ho dato tutto nonostante- -Di tutto ho dovuto piangere.
-Siamo in pace.
Prima di tutto, lascia che te lo dica, non era per vendicarsi e tanto meno per ferirti.
È stato un incidente, non ero cosciente.
-Ci siamo lasciati più di un anno fa, ma il tuo ricordo mi ferisce.
Era strano per il mio cuore che ci chiamassimo come una volta, che mi emozionassi come se fossimo qualcosa, quando non lo eravamo, quando non eravamo niente.
Ho dovuto perderti e ritrovare me stesso, non è stata una coincidenza, ed è la verità. . .
-Non dovresti ritenermi responsabile di aver posto fine a qualcosa che non esisteva.
Come puoi dubitare che ciò che abbiamo vissuto fosse reale?
-Quando ti ho dato tutto nonostante- -Di tutto ho dovuto piangere. -Siamo in pace.
Siamo in pace.