Altri brani di Los Delinqüentes
Descrizione
Voce: Los Delinquentes
Batteria: Álvaro Lozano
Produttore: Los Delinquentes
Compositore: Diego Pozo 'Ratón'
Compositore: Marcos Del Ojo Barroso 'El Canijo'
Compositore: Miguel Angel Benítez Gómez
Testo e traduzione
Originale
Primero quiero decir, que las noches pa' mí nunca se acaban.
Segundo, quiero cantar, sentadito en lo harto de mis canciones.
Y ponerme a gusto hasta patalear, y decirle a las niñas: no pintarse la cara, no lleven un carifrá.
Ay, que a las flores les dé el agua, agüita fresca.
Tercero, quiero bailar, ratatata, ta, ta.
Seguir cantando en medio de la noche y subirme por las cortinas.
Ay, quemo mi cama pa' no dormir, quemo mi cama pa' no dormir.
No soy nada sin mi nariz, que ya me han enseña'o mi territorio.
Mis leyes saben así: desde la una, las dos y hasta las tres.
Y montarme a caballo y desnudo cabalgar, y perderme por los montes, y pegando saltos y hasta ya no poder más, que esas son mis condiciones.
¡Venga, cosquilla, vamos allá! Pareja.
Tercero, quiero bailar.
Seguir cantando en medio de la noche y subirme por las cortinas.
Ay, quemo mi cama pa' no dormir, quemo mi cama pa' no dormir.
Que somos como no hay nadie, que somos como bichitos de tu vida.
Y aunque nos sobren las caries, nunca nos falta saliva en las mejillas.
Que estamos yo y el Goofy preparaos pa' reír en medio de la selva.
Que existen cosas muy buenas, da un paseo pa' no dormir, no duermas que no te enteras, no duermas, de vivir. ¡Supercova!
Tercero, quiero bailar, ratatata, ta, ta.
Seguir cantando en medio de la noche y subirme por las cortinas.
Ay, quemo mi cama pa' no dormir, quemo mi cama pa' no dormir, quemo mi cama pa' no dormir, quemo mi cama pa' no dormir.
Traduzione italiana
Innanzitutto voglio dire che le notti per me non finiscono mai.
Secondo, voglio cantare, immergendomi nelle mie canzoni.
E mettetevi comodi finché non scalcio, e dite alle ragazze: non dipingetevi la faccia, non mettetevi un carifra.
Oh, lascia che i fiori prendano acqua, acqua fresca.
Terzo, voglio ballare, ratatata, ta, ta.
Continua a cantare nel cuore della notte e alza le tende.
Oh, brucio il mio letto, quindi non posso dormire, brucio il mio letto, quindi non posso dormire.
Non sono niente senza il mio naso, che mi ha già mostrato il mio territorio.
Le mie leggi sanno così: da uno, due e anche tre.
E salire su un cavallo e cavalcare nudo, e perdermi tra le montagne, e saltare e finché non ce la faccio più, queste sono le mie condizioni.
Dai, solletica, andiamo! Coppia.
Terzo, voglio ballare.
Continua a cantare nel cuore della notte e alza le tende.
Oh, brucio il mio letto, quindi non posso dormire, brucio il mio letto, quindi non posso dormire.
Che non siamo come nessun altro, che siamo come piccoli insetti nella tua vita.
E anche se abbiamo troppe carie, non ci manca mai la saliva sulle nostre guance.
Siamo io e Pippo, preparatevi a ridere in mezzo alla giungla.
Ci sono cose molto belle, fai una passeggiata per non dormire, non dormire perché non ti accorgi, non dormire, per vivere. Supercova!
Terzo, voglio ballare, ratatata, ta, ta.
Continua a cantare nel cuore della notte e alza le tende.
Oh, brucio il mio letto, quindi non posso dormire, brucio il mio letto, quindi non posso dormire, brucio il mio letto, quindi non posso dormire, brucio il mio letto, quindi non posso dormire.