Altri brani di Viva Suecia
Descrizione
Tastiere, Interprete Associato, Voce: Rafa Val
Interprete associato, Voce: Rozalén
Interprete associato: Alberto Cantúa
Interprete associato, basso: Jess Fabric
Batteria, interprete associato: Fernando Campillo
Voci, Interprete Associata: Marta Robles
Voci, Interprete Associata: Alicia Grillo
Interprete Associato, Voci: Laura Pacios
Personale di studio, produttore, mixer, ingegnere del suono: Santos&Fluren
Personale dello studio, assistente. Ingegnere del suono: Gerard Giner
Personale dello studio, assistente. Ingegnere del suono: Jesús Rovira
Ingegnere Mastering, Personale dello Studio: Ángel Medina
Interprete associato, basso sintetizzato: Fluren Ferrer
Programmatore: Santos Berrocal
Interprete associato: La Cofradía Murciana de Sweden
Compositore Paroliere: Alberto Cantúa Parejo
Paroliere compositore: Fernando Campillo Serrano
Paroliere del compositore: Jesús Aguayo Fuentes
Paroliere compositore: Rafael Martínez Valverde
Testo e traduzione
Originale
Acabamos antes
Si ponéis de vuestra parte contra mí
Me han parido pobre
La fiesta la he tenido que fingir
Ha llovido tanto
Y me han hecho de oro aun así
Cuando llegue el frío
Tendremos que salir a competir
Me conozco y no me vale
Con que volverá a pasar
Solo vuelve reducido a la mitad
Considero un arte
Instalarme en el desastre y continuar
Perdido y asustado
Al tiempo que encantado de aguantar
Uno es uno mismo
Hasta que especulan con su pan
Conocí el abismo
El año que aspirábamos a más
Cumplo un lustro a la semana
Rompo cosas sin querer
Me convenzo de que hoy no es como ayer
Bailo en casa, ardo en redes
Me acostumbro a descender
Al infierno más humano que encontré
Freno el coco diez minutos
Cuando creo que estoy bien
Doy las gracias cada día a mi mujer
Y aun así mañana vendrán otros
A decirnos cómo hacer
Lo que ya tememos antes de nacer
Me quedo con la mano
Que sé que no me dejará caer
Traduzione italiana
Abbiamo finito prima
Se prendi le tue parti contro di me
Mi hanno partorito povero
Ho dovuto fingere la festa
Ha piovuto così tanto
E mi hanno reso oro anche così
Quando arriva il freddo
Dovremo uscire e competere
Mi conosco e non ne vale la pena
Cosa succederà di nuovo?
Ritorna solo dimezzato
La considero un'arte
Accomodati nel disastro e continua
Perso e spaventato
Pur felice di sopportare
Uno è se stesso
Fino a quando speculano con il loro pane
Conoscevo l'abisso
L'anno in cui aspiravamo a qualcosa di più
Faccio cinque anni a settimana
Rompo le cose accidentalmente
Mi convinco che oggi non è come ieri
Ballo a casa, brucio nelle reti
Mi abituo a scendere
All'inferno più umano che ho trovato
Freno il cocco per dieci minuti
Quando penso che sto bene
Ringrazio mia moglie ogni giorno
Eppure domani ne arriveranno altri
Per dirci come fare
Ciò che già temiamo prima di nascere
Resto con la mano
So che non mi lascerai cadere