Altri brani di Quevedo
Descrizione
Produttore: BlueFire
Produttore, Ingegnere di Programmazione: GARABATTO
Produttore: GIO
Produttore: KIDDO
Produttore: Yassir
Mixer: Josh Gudwin
Ingegnere di mastering: Dale Becker
Testo e traduzione
Originale
Tus padre' no quieren escuchar mi nombre, a mí no le mientas, solo dile la verdad.
Aunque se enfaden y se te pongan borde', cuando se duerman voy a entrar por atráaaaas.
Y una vez dentro te voy a entrar por atráaaaas, y en la mano la clic clac por si acaso.
Tus padre' no quieren escuchar mi nombre, a mí no le mientas, solo dile la verdad.
Aunque se enfaden y se te pongan borde', cuando se duerman voy a entrar por atráaaaas.
Y una vez dentro te voy a entrar por atráaaaas, y en la mano la clic clac por si acaso.
No se vira, pero sí se dobla, tú ere' una popi del popla, no es mi cumple, pero sopla y pide un deseo, que aquí hace rato se cobra. Tú pone' las norma', que yo te pongo los deo' y te tapo la boca.
Si no quiere' en casa, te lo pongo en la troca.
Tu pai no quiere verme, y yo por metértelo me dejo de hacer el malo, y eso aunque se ve que no sabe que la cargo encima por ti, y tú te mojas y lo noto en el jean.
Sé que tu pai me odia como el de Yamin, y por eso es que te vo'a dar más duro. Aunque. . .
Tus padre' no quieren escuchar mi nombre, a mí no le mientas, solo dile la verdad.
Aunque se enfaden y se te pongan borde', cuando se duerman voy a entrar por atráaaaas.
Y una vez dentro te voy a entrar por atráaaaas, y en la mano la clic clac por si acaso. Si no me dejan entrar, dame sexo telefónico.
Tú me conoce' a tu pai perreando exótico, qué irónico.
Parece que le gusta que le hable fuerte y malo, que le baje las luce', ponga Ñengo y saque el guaro.
Y ahí es cuando no me quiero ir, tu reflejo en el techo, tu pelo deshecho.
Si escucho las llave' se me para el pecho, me fui estando a media, pero satisfecho.
Bebé, lo que nos une no se toca, es sensorial, por eso acabo borracho en tu portal.
Tenían razón, yo no me sé comportar, pero llevo la clic clac por si acaso.
Tus padre' no quieren escuchar mi nombre, a mí no le mientas, solo dile la verdad.
Aunque se enfaden y se te pongan borde', cuando se duerman voy a entrar por atráaaaas.
Y una vez dentro te voy a entrar por atráaaaas, y en la mano la clic clac por si acaso.
Traduzione italiana
I tuoi genitori non vogliono sentire il mio nome, non mentirmi, dì loro solo la verità.
Anche se si arrabbiano e si arrabbiano con te, quando si addormenteranno entrerò dal retro.
E una volta dentro ti entrerò da dietro, e nella mia mano clicca clac per ogni evenienza.
I tuoi genitori non vogliono sentire il mio nome, non mentirmi, dì loro solo la verità.
Anche se si arrabbiano e si arrabbiano con te, quando si addormenteranno entrerò dal retro.
E una volta dentro ti entrerò da dietro, e nella mia mano clicca clac per ogni evenienza.
Non gira, ma si piega, sei un poppi della popla, non è il mio compleanno, ma soffia ed esprimi un desiderio, che qui è stato esaudito già da un po'. Tu stabilisci le regole, io stabilirò le regole e ti coprirò la bocca.
Se non vuole restare a casa, lo metto nel camion.
Tuo padre non vuole vedermi, e rovinando tutto smetto di essere cattiva, e questo anche se è ovvio che non sa che lo porto per te, e tu ti bagni e lo vedo nei tuoi jeans.
So che tuo padre mi odia come Yamin, ed è per questo che ti colpirò più forte. Sebbene. . .
I tuoi genitori non vogliono sentire il mio nome, non mentirmi, dì loro solo la verità.
Anche se si arrabbiano e si arrabbiano con te, quando si addormenteranno entrerò dal retro.
E una volta dentro ti entrerò da dietro, e nella mia mano clicca clac per ogni evenienza. Se non mi fanno entrare, fatemi sesso telefonico.
Mi conosci il tuo twerking esotico, che ironia.
Sembra che gli piaccia che gli parli ad alta voce e in modo meschino, che abbassi le luci, si metta Ñengo e tiri fuori il guaro.
Ed è allora che non voglio andarmene, il tuo riflesso sul soffitto, i tuoi capelli sciolti.
Se sento i tasti mi si ferma il petto, me ne vado senza cuore, ma soddisfatto.
Tesoro, ciò che ci unisce non si può toccare, è sensoriale, ecco perché finisco ubriaco sulla tua porta.
Avevano ragione, non so come comportarmi, ma porto il clic-clac per ogni evenienza.
I tuoi genitori non vogliono sentire il mio nome, non mentirmi, dì loro solo la verità.
Anche se si arrabbiano e si arrabbiano con te, quando si addormenteranno entrerò dal retro.
E una volta dentro ti entrerò da dietro, e nella mia mano clicca clac per ogni evenienza.