Altri brani di Gio Evan
Descrizione
Paroliere: Gio Evan
Compositore: Tommaso Sgarbi
Produttore: Tommaso Sgarbi
Compositore: Gio Evan
Testo e traduzione
Originale
Umumuntu ngabantu, mi dice uno Zulu in Sudafrica.
In viaggio ormai da chissà, ho perso l'accento di mio papà.
Ho conosciuto tutto il mondo e fatto non fo a viver come Bruto, ma ho una valigia così piccola, ma mi entra sempre tutto.
A pezzi come una Groenlandia, sì, ma bella come un'Africa, terra preziosa e terra mia madre, ricca di acqua e regina sorgente.
E chi non viaggia diventa razzista, e chi non viaggia non è mai salgato.
Fatti vedere da uno bravo, ma che uno bravo sia uno sciamano.
Nei miei occhi trovo scimmie, se guardo dentro ho i lupi, nella testa c'ho un leone, il mio petto è un gorilla, il mio bacio è una vipera, il mio spirito è un aquilone, nella testa c'ho un cavallo, il mio cuore è un gattino.
Om tare ta tare tara, pregano i monaci fino all'assa.
Gli occhi pieni di souvenir, radici in due vasi per andar a Napoli c'è San Gennaro, in Amazzonia ho dio un giaguaro. E sì che si nomina Bruno, Bruno Giordano.
Io attaccherò le calamite da viaggio alle persone con il cuore di ferro e terra giacosa coi simboli in faccia, un po' kanske vengo un po' Rita d'Akasha.
E chi viaggia non è mai fascista, e chi viaggia conosce la storia.
Fatti vedere da una seria, ma che una seria sia una curandera.
Nei miei occhi trovo scimmie, se guardo dentro ho i lupi, nella testa c'ho un leone, il mio petto è un gorilla, il mio bacio è una vipera, il mio spirito è un aquilone, nella testa c'ho un cavallo, il mio cuore è un gattino.
Miao!