Altri brani di Gio Evan
Descrizione
Paroliere: Gio Evan
Compositore: Tommaso Sgarbi
Compositore: Gio Evan
Produttore: Tommaso Sgarbi
Testo e traduzione
Originale
Ho capito di abitare l'altro, di avere un corpo di altrove, di calpestare un deserto, percepire un'Amazzonia.
Che l'anima non si vede, ma è fatta di un certo peso. E che il cuore non si tocca, ma tra tutti è il più toccante.
Ho capito di chiamarmi mondo e non importa qual è il nome che grida, che non siamo sulla stessa barca perché la tua non affonda mai.
Mi occupo di quello che è semplice: lavare una tazza, piantare una tenda, passeggiare con mamma da ciò che non scappa, fare le cose con danza e non avrà rilevanza, ma ho l'eleganza del mango.
Ho l'eleganza del mango.
Ho l'eleganza del mango, mango, mango, mango.
Ho l'eleganza del mango.
Ho capito che non cambia il mondo, ma quanto è sano cambiare il modo di vedere, di pensare, di reagire, di sostare.
Che l'anima è trasparente, ma se guardi bene lei traspare. Che il cuore non si vede, è pure lui che guarda dentro.
Ho capito che non sono solo, che sono uno, ma anche il resto.
E siamo tutti in fila, ma l'evoluzione è un cerchio.
Mi occupo di quello che è semplice: piantare una pianta, stendi i panni, lava, sciacqua, passeggiare con mamma da ciò che non scappa, fare le cose con danza e non avrà rilevanza, ma ho l'eleganza del mango.
Ho l'eleganza del mango.
Ho l'eleganza del mango.
Ho l'eleganza del mango, mango.
Mi occupo di tutto quello che non è più urgente, santifica le feste, sì, ma anche i giorni di niente.
Mi occupo di tutto ciò che richiede tempo, non leggere il futuro, sorprenditi il presente.
Ho l'eleganza del mango.
Ho l'eleganza del mango, mango, mango, mango.
Ho l'eleganza del mango, mango, mango, mango. Ho l'eleganza del mango.
Ho l'eleganza del mango.
Ho l'eleganza del mango.
Ho l'eleganza del mango, mango, mango, mango. Ho l'eleganza del mango.