Altri brani di Kidd Voodoo
Descrizione
Produttore: Disbit
Testo e traduzione
Originale
Yeah, yeah, yeah, yeah. Me sigue si la pasa buscando. Si nos vamo' a fuego.
Ya tú sabe', terminamo' guayando. No busca algo nuevo y no te ponga' celosa.
Si me ven, siempre me tiran la mala. Pa'l meneo que a ella nadie la iguala.
Tú me indica' y nos vamo' de la sala. Porque yo quiero volver a cuando estaba bellaqueándote.
Toda arrebatándote. Pa' qué explicas, mami, si eso ya se te ve.
De lejos lo noté. Que tú quiere' pegarte, bebé. Dale, ponte loca, que sé que te atrevé.
No le cuenta' a nadie dónde e' que te toqué.
Que con esa nota hiciste que me derretí, bebé.
Yo no me olvido a lo que iba, ese corte de diva, el deseo, la suerte, miraste de arriba. Pero en esa perspectiva quedó lo que había, dime si te activa.
Y, mami, tú se te toca, te dejaste.
El panty modélame, chingando que generamo' debate, prrr.
Hasta el suelo baja, rematé, a lo que te enredaste, que de siempre hay que tenermo' un combate. Yo seguí de ti, pero esos ojos me dicen: "Vente".
Baby, tú quiere' que te utilice.
Mami, sola me bendice' y yo no sé por qué te contradices si. . . Me sigue si la pasa buscando. Si nos vamo' a fuego.
Ya tú sabe', terminamo' guayando.
No busca algo nuevo y- Porque yo quiero volver a cuando estaba bellaqueándote. Toda arrebatándote.
Pa' qué explicas, mami, si eso ya se te ve. De lejos lo noté. Que tú quiere' pegarte, bebé.
Dale, ponte loca, que sé que te atrevé. No le cuenta' a nadie dónde e' que te toqué.
Que con esa nota hiciste que me derretí, bebé.
-Tú se te toca, te dejaste. -Ah, sí.
El club La Liga, lo' rompecorazone', this beat.
Pa' lo' sátiro' y pa' la sátira.
El club La Liga, lo' rompecorazone'.
Traduzione italiana
Sì, sì, sì, sì. Mi segue se la cerca. Se andiamo al fuoco.
Sai, alla fine abbiamo fatto una bella figura. Non cercare qualcosa di nuovo e non farti ingelosire.
Se mi vedono mi dicono sempre male. Pa' scrolla che nessuno la eguaglia.
Dimmelo e lasceremo la stanza. Perché voglio tornare a quando ti tradivo.
Tutto ti porta via. Perché lo spieghi, mamma, se lo vedi già.
L'ho notato da lontano. Che vuoi colpirti, tesoro. Dai, impazzisci, so di averti sfidato.
Non dice a nessuno dove ti ho toccato.
Quel biglietto mi ha fatto sciogliere, tesoro.
Non dimentico cosa cercavo, quel taglio da diva, la voglia, la fortuna, guardavi dall'alto. Ma in quella prospettiva quello che c'era è rimasto, dimmi se ti attiva.
E, mamma, è il tuo turno, te lo permetti.
Il modello di mutandine per me, accidenti, generiamo dibattito, prrr.
Va fino alla terra, ho finito, alla quale sei rimasto impigliato, perché bisogna sempre litigare. Ti ho seguito, ma quegli occhi mi dicono: "Vieni".
Tesoro, vuoi che ti usi.
Mamma, mi benedice e basta' e non so perché ti contraddici, sì. . . Mi segue se la cerca. Se andiamo al fuoco.
Sai, alla fine abbiamo fatto una bella figura.
Non sta cercando qualcosa di nuovo e... Perché voglio tornare a quando ti tradivo. Tutto ti porta via.
Perché lo spieghi, mamma, se lo vedi già. L'ho notato da lontano. Che vuoi colpirti, tesoro.
Dai, impazzisci, so di averti sfidato. Non dice a nessuno dove ti ho toccato.
Quel biglietto mi ha fatto sciogliere, tesoro.
-È il tuo turno, l'hai lasciato. -Oh, sì.
Il club della Liga, il 'rubacuori', questo battito.
Per il satiro e per la satira.
Il club della Liga, il 'rubacuori'.