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Descrizione
Una canzone che sembra una conversazione con lo specchio dopo un martedì particolarmente strano. Quando l'amore si è rivelato ancora una volta “quello sbagliato”, il lavoro è andato a rotoli e il biglietto della lotteria, beh, ovviamente, aveva i numeri sbagliati. E così, anche se nulla è andato come avremmo voluto, per qualche motivo è andato tutto come doveva andare. È un brano che fa riflettere, un brano di riconciliazione: con se stessi, con i propri progetti, con le aspettative ingiustificate e con gli oroscopi che non si avverano mai (e forse è meglio così). Un po' di risate, un po' di filosofia e un pizzico di saggezza che finalmente comincia a manifestarsi, senza panico, ma con carattere.
Testo e traduzione
Originale
El amor que nunca fue
La chamba que se perdió
Y yo preguntándome entre otras cosas
Ay, por qué siempre yo
Que he tenido mala suerte
Y yo por más que lo intente
Me compro la lotería
Y siempre cae el número siguiente
Yo, siempre tan preocupada
Desvelada y desanimada
Buscando siempre salida
En el horóscopo y el tarot
No vi nunca la respuesta
Y sé que a todos nos cuesta
Entender que si no llega
Es porque nunca nos perteneció
Lo que no me sirve
Ay, que no me estorbe
Señor bendito
Que no me falte ni que me sobre
Lo que no me sume
Que tampoco reste
La sabiduría que pedí un día
Que se manifieste
No puede ser que yo, oh oh
No lo entienda, no, oh oh
No es de matemática
Pero sí es de lógica
Nadie me explicó, oh oh
No es un mandamiento, oh oh
Si lo hubiera sido
Lo habría aprendido
Y no estaría sufriendo
Tras varias desilusiones
Vinieron muchos amores
El jefe me despidió
Y eso lo volví una canción
Pa’ qué las preocupaciones
Si todas las decisiones
Son sorpresas de la vida
Y cada vez llega algo mejor
Traduzione italiana
L'amore che non è mai stato
Il lavoro che si è perso
E io che mi chiedo tra le altre cose
Ay, perché sempre io
Che ho avuto sfortuna
E io per quanto ci provi
Mi compro la lotteria
E cade sempre il numero successivo
Io, sempre così preoccupata
Insonne e scoraggiata
Cercando sempre una via d'uscita
Nell'oroscopo e nel tarot
Non ho mai visto la risposta
E so che a tutti costa
Capire che se non arriva
È perché non ci è mai appartenuto
Quello che non mi serve
Ay, che non mi intralci
Signore benedetto
Che non mi manchi né che mi avanzi
Quello che non mi somma
Che neanche sottragga
La saggezza che ho chiesto un giorno
Che si manifesti
Non può essere che io, oh oh
Non lo capisca, no, oh oh
Non è matematica
Ma è logica
Nessuno me l'ha spiegato, oh oh
Non è un comandamento, oh oh
Se lo fosse stato
L'avrei imparato
E non starei soffrendo
Dopo diverse delusioni
Sono arrivati molti amori
Il capo mi ha licenziata
E questo l'ho trasformato in canzone
A che servono le preoccupazioni
Se tutte le decisioni
Sono sorprese della vita
E ogni volta arriva qualcosa di meglio