Altri brani di yola
Descrizione
Voce: Johanna Lademann
Produttore: Stefan Heinrich
Compositore: Stefan Heinrich
Paroliere: Charlotte Bindschus
Paroliere: Stefan Heinrich
Paroliere: Johanna Lademann
Testo e traduzione
Originale
Ich lauf über Rot und taumel dann zurück.
Die Ampel springt nie um und wenn, dann hab ich's Glück. Hab mich wohl verschätzt. Wie komm ich wieder zurück?
Jetzt hat's mich eingeholt. Hätt ich mal gedrückt. Und ich mach es wieder und wieder.
Ich bin ein stabiler Verlierer. Und ich mach es wieder und wieder gut.
Und wenn es mal nicht soll, hab ich's wenigstens versucht.
Ich bin eigentlich nicht so ätzend. Ich bin eigentlich nie zu spät.
Ich bin Meister im Vergessen, worum's dir gerade geht. Ich bin ein eleganter Loser.
Ich bin eigentlich wie du. Ich will doch nur, dass alles gut wird und möglichst wenig dafür tun.
Hätt ich angerufen doch wieder mit verpasst.
Du hast recht, wenn du sagst, auf mich ist kein Verlass. Und ich weiß, ich weiß, dass ich immer Fehler mach.
Ja, ich weiß, ich weiß, für dich hab ich kein' Platz. Und es tut mir leid und ich mein's so.
Hab's wieder mal vercheckt.
In den guten Zeiten alles reibungslos, jetzt alles halt versetzt. Ich bereue viel zu viel. Ich hab ja auch nichts zu verlier'n.
Wandere nicht zu Hause nur von Tür zu Tür. Laufe kopflos nur von Ziel zu Ziel.
Und ich mach es, und ich mach es wieder und wieder. Ich bin ein stabiler
Verlierer. Und ich mach es wieder und wieder gut.
Und wenn es mal nicht soll, hab ich's wenigstens versucht. Und ich mach es wieder und wieder.
Ich bin ein stabiler Verlierer.
Und ich mach es wieder und wieder gut. Und ich mach es wieder und wieder gut. Und ich mach es wieder und wieder.
Ich bin ein stabiler Verlierer. Und ich mach es wieder und wieder gut.
Und ich mach es wieder und wieder gut. Ich mach es, ich mach es wieder und wieder.
Traduzione italiana
Corro sul rosso e poi barcollo all'indietro.
Il semaforo non cambia mai e quando lo fa sono fortunato. Immagino di averlo valutato male. Come posso tornare indietro?
Ora mi ha raggiunto. Avrei dovuto premerlo. E lo faccio ancora e ancora.
Sono un perdente stabile. E mi farò perdonare ancora e ancora.
E se non era destino, almeno ci ho provato.
In realtà non sono così male. In realtà non sono mai in ritardo.
Sono un maestro nel dimenticare ciò di cui stai parlando. Sono un perdente elegante.
In realtà sono come te. Voglio solo che tutto vada bene e fare il meno possibile al riguardo.
Avrei chiamato ma mi sono perso di nuovo.
Hai ragione quando dici che non puoi contare su di me. E lo so, lo so, commetto sempre degli errori.
Sì, lo so, lo so, non ho posto per te. E mi dispiace e lo dico sul serio.
Ho controllato di nuovo.
Nei tempi belli tutto andava liscio, ora tutto è stato spostato. Mi pento di troppe cose. Nemmeno io ho niente da perdere.
Non limitarti a vagare di porta in porta a casa. Corri senza pensare da un obiettivo all'altro.
E lo faccio, e lo faccio ancora e ancora. Sono uno stabile
perdente. E mi farò perdonare ancora e ancora.
E se non era destino, almeno ci ho provato. E lo faccio ancora e ancora.
Sono un perdente stabile.
E mi farò perdonare ancora e ancora. E mi farò perdonare ancora e ancora. E lo faccio ancora e ancora.
Sono un perdente stabile. E mi farò perdonare ancora e ancora.
E mi farò perdonare ancora e ancora. Lo faccio, lo faccio ancora e ancora.