Altri brani di Adriel Favela
Altri brani di Calle 24
Descrizione
Compositore Paroliere, Voce, Produttore: Adriel Favela
Cantante: Calle 24
Produttore, compositore Paroliere: Alan Lopez
Produttore: Carlos Cortes
Produttore: Gilbert Cisneros
Ingegnere di mastering, ingegnere di registrazione, produttore, ingegnere di mixaggio: Luis Lara Ayala
Studio: Golden Ink Studios
Altro: Alex Hartnett
A&R: Oscar Ortiz
Amministratore e amministratore: Rodrigo Flores Arias
Paroliere compositore: Daniel Candia
Testo e traduzione
Originale
Oye, ahí va. ¡Dice!
A ver cómo está el rollo, viejo. Ah.
Hasta los dientes de diseñador.
Maison Margiela me tapa la cara, nadie me conoce, nadie dice nada. En la patrulla San Diego llegó.
Lente de Versace, de Egipto es el hachís, el tusi chileno de maracuyá. Chingo de morras en la mansión.
Se apagan las luces, se acaba la fiesta, todos se van y me siento solo. Vengo escuchando
Otra Noche en Miami en el Rolls-Royce extrañándote, mami.
Apple y el aro de la Backpack Boys, pensando en desaparecer, largarme en un taxi.
La cadena con la cara de Jesucristo por si tal vez no me salvo.
Pero sé que todo es vanidad, yo lo he visto colgando una de Bragaooo.
Ah. Puro Calle 24, compa Diego. Adriel Favela.
Y así suena la C, el dos y el cuatro, compadre.
Arriba México.
Ey, ey.
Mi vida siempre ha estado entre las cuerdas.
Los recuerdos quedan en esa escalera. Dice yo todo, soy el sucio dog. Chalecos Zipa y de Virgil Abloh.
Rosario en el pecho y siempre de negro. No es un misterio, así lo quiso Dios.
Melena larga como un guerrero. La sangre no pesa, la lealtad le gana.
Un ángel del cielo me eligió.
Vengo escuchando Otra Noche en Miami en el Rolls-Royce extrañándote, mami. Apple y el aro de la Backpack
Boys, pensando en desaparecer, largarme en un taxi.
La cadena con la cara de Jesucristo por si tal vez no me salvo.
Pero sé que todo es vanidad, yo lo he visto colgando una de
Bragaooo.
Traduzione italiana
Ehi, ecco qua. Dice!
Vediamo come vanno le cose, amico. OH.
Anche i denti firmati.
Maison Margiela mi copre la faccia, nessuno mi conosce, nessuno dice niente. San Diego è arrivato di pattuglia.
Lente Versace, dall'Egitto è l'hashish, il frutto della passione cileno tusi. C'è un sacco di merda nella villa.
Si spengono le luci, la festa finisce, tutti se ne vanno e io mi sento solo. Vengo ad ascoltare
Un'altra notte a Miami sulla Rolls-Royce, mi manchi, mamma.
Apple e i Backpack Boys suonano, pensando di scomparire, partendo in taxi.
La catena con il volto di Gesù Cristo nel caso magari non mi salvasse.
Ma so che è tutta vanità, l'ho visto appendere uno di Bragaooo.
OH. Pura Calle 24, amico Diego. Adriano Favela.
Ed è così che suona C, due e quattro, amico.
Su Messico.
Ehi, ehi.
La mia vita è sempre stata tra le corde.
Su quella scala restano i ricordi. Dice tutto, io sono il cane sporco. Gilet Zipa e Virgil Abloh.
Rosario sul petto e sempre in nero. Non è un mistero, Dio lo ha voluto così.
Capelli lunghi come un guerriero. Il sangue non ha peso, la lealtà vince.
Un angelo dal cielo mi ha scelto.
Ho ascoltato Another Night in Miami nella Rolls-Royce, mi manchi, mamma. Apple e l'anello dello zaino
Ragazzi, pensando di scomparire, partono in taxi.
La catena con il volto di Gesù Cristo nel caso magari non mi salvasse.
Ma so che tutto è vanità, gli ho visto impiccarne uno
Bragaoooo.