Altri brani di Carl Brave
Descrizione
Rilasciato: 07.11.2025
Testo e traduzione
Originale
S'è fatto tardi e io che torno a casa non vedo più la tua faccia di schiaffi, ma solo una montagna di panni, un mare di danni.
Noi che eravamo campioni di drammi, fanno rumore i pensieri come i giorni distanti.
Quanto mi manchi.
Ho mangiato il blu di questo cielo a novembre, ora ho la bocca sporca d'autunno e non dormo più, è come avessi la febbre.
Se ti penso piano forse il giorno è più lungo. Ed io che ho sempre fame ora ho soltanto sete.
Se ci sono le stelle vi prego cadete, così non sono il solo per terra ad agitarmi mentre perdo un'altra guerra.
Sono solo per terra, solo su questa terra.
Ordino astriche solo per ricercarci una terra. Tu sei sempre la stessa, però non sei più la stessa.
Sei cresciuta in piazzetta e mo' guai a chi ti fa fessa.
Eri in quella traversa dove c'è la chiesetta, dove tutti i Natali ti piace pregare a messa.
E chissà se accendi un cero per noi, che servirebbe un incendio col senno di poi.
Ho mangiato il blu di questo cielo a novembre, ora ho la bocca sporca d'autunno e non dormo più, è come avessi la febbre.
Se ti penso piano forse il giorno è più lungo. Ed io che ho sempre fame ora ho soltanto sete.
Se ci sono le stelle vi prego cadete, così non sono il solo per terra ad agitarmi mentre perdo un'altra guerra.
Alzo il bicchiere alla montagna verde, brindo ai dolori, agli amori di ieri.
Brindo anche a te, anche a te che mi hai dato i miei giorni migliori.
Alzo il bicchiere alla montagna verde, brindo ai dolori, agli amori di ieri.
Brindo anche a te, anche a te che mi hai dato i miei giorni migliori.
Ho mangiato il blu di questo cielo a novembre, ora ho la bocca sporca d'autunno e non dormo più, è come avessi la febbre.
Se ti penso piano forse il giorno è più lungo. Ed io che ho sempre fame ora ho soltanto sete.
Se ci sono le stelle vi prego cadete, così non sono il solo per terra ad agitarmi mentre perdo un'altra guerra.