Altri brani di Tekir
Descrizione
Parole e musica: Tekir
Arrangiamento: TKR
Mixaggio e mastering: Buğra Kunt
Etichetta: TKR Music Lab
Distributore: OneRPM Turchia
Testo e traduzione
Originale
Sonunda eşimbırlarda haloldun. Artık kimle kaç kadehte zir oldun?
Yarınlarda ben hep seni ararken, bugün başka dudaklarda bulundun. İcraat küçük, sözlerin hep devasa.
Kimi murada erdirirsin?
Bende eksik gördüğün her ne varsa, onu da sana vermişimdir.
Gördüğüm herkes sen olmak istediği ama sen artık herkes oldun. Sorsan beni yine berduş derler.
Ayık gezme sarhoş derler, taşlarlar. Bize pide veriyorum kaç kavga.
Saysam aman etme gel sus derler.
Mağrur olma mağdur etme alçama diye diye bitiremem başlarsa.
Sorsan beni yine berduş derler.
Ayık gezme sarhoş derler, taşlarlar. Bize pide veriyorum kaç kavga.
Saysam aman etme gel sus derler.
Mağrur olma mağdur etme alçama diye diye bitiremem başlarsa.
Gördüğüm herkes sen olmak istediği ama sen artık herkes oldun. Sorsan beni yine berduş derler.
Ayık gezme sarhoş derler, taşlarlar. Bize pide veriyorum kaç kavga.
Saysam aman etme gel sus derler.
Mağrur olma mağdur etme alçama diye diye bitiremem başlarsa.
Sorsan beni yine berduş derler.
Ayık gezme sarhoş derler, taşlarlar. Bize pide veriyorum kaç kavga.
Saysam aman etme gel sus derler.
Mağrur olma mağdur etme alçama diye diye bitiremem başlarsa.
Traduzione italiana
Finalmente hai deciso. Quanti drink hai bevuto con chi?
Mentre ti cercavo sempre nel futuro, oggi sei stato trovato su labbra diverse. Le tue azioni sono piccole, le tue parole sono sempre enormi.
Chi vorresti per favore?
Tutto quello che vedi mancare in me, te lo ho dato.
Tutti quelli che vedo vogliono essere te, ma ora sei tutti. Se lo chiedi, continueranno a chiamarmi vagabondo.
Dicono di non camminare sobrio, ubriaco, ti tirano le pietre. Ci sto dando la pita, quanti litigi?
Se conto, mi diranno: "Non preoccuparti, vieni e stai zitto".
Se inizia, non posso finirlo perché non voglio essere arrogante, vittimizzato o umiliato.
Se lo chiedi, continueranno a chiamarmi vagabondo.
Dicono di non camminare sobrio, ubriaco, ti tirano le pietre. Ci sto dando la pita, quanti litigi?
Se conto, mi diranno: "Non preoccuparti, vieni e stai zitto".
Se inizia, non posso finirlo perché non voglio essere arrogante, vittimizzato o umiliato.
Tutti quelli che vedo vogliono essere te, ma ora sei tutti. Se lo chiedi, continueranno a chiamarmi vagabondo.
Dicono di non camminare sobrio, ubriaco, ti tirano le pietre. Ci sto dando la pita, quanti litigi?
Se conto, mi diranno: "Non preoccuparti, vieni e stai zitto".
Se inizia, non posso finirlo perché non voglio essere arrogante, vittimizzato o umiliato.
Se lo chiedi, continueranno a chiamarmi vagabondo.
Dicono di non camminare sobrio, ubriaco, ti tirano le pietre. Ci sto dando la pita, quanti litigi?
Se conto, mi diranno: "Non preoccuparti, vieni e stai zitto".
Se inizia, non posso finirlo perché non voglio essere arrogante, vittimizzato o umiliato.