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Descrizione
Puzza di fumo e di ferro, come se l'amore fosse bruciato a fuoco lento e fosse rimasto fuliggine nera sui muri. Tutto sembra reale: la pelle, il respiro, il dolore, ma allo stesso tempo tutto è sfocato, come un vecchio film che sta per bruciare nel proiettore. Tra un bacio e un morso c'è una sottile linea di autodistruzione, dove la tenerezza si trasforma in arma e la passione in un'abitudine a sopravvivere insieme. Ogni parola suona come la confessione di un uomo che ha capito da tempo: nemmeno i sentimenti più forti salvano dalla propria mortalità. È solo la danza di due ombre: una guarda avanti, l'altra copre le spalle, finché la fiamma non raggiunge la fine del nastro. Voce, artista associato: Kid Yugi Produttore: Defa Beat Autore: Francesco Stasi. Compositore: Edoardo Di Fazio. Compositore: Valerio Smordoni.
Testo e traduzione
Originale
Yeah, wo, ah. Sei distante, riesco lo stesso a sentirti piangere.
Il freddo del tuo sangue e il caldo delle tue lacrime ci faremo in tanga, il mento anche ad un mega parser, che ogni volta che ti umilio mi fai sentire importante.
Perché l'amore è proprio come andare in tandem, uno guarda già il futuro e l'altro gli guarda le spalle.
Mi fai mille domande, ti metti pesante, mi prendi il torso a morsi, ti bagni dai sogni. Anche se duro tre secondi sembra di farlo da giorni.
Mi disgusti quando vengo, ma mi manchi se non torni.
Tu hai solo quella faccia, io invece ho mille volti. Fumo fino all'affanno, bevo fino a confondermi.
Brucia la pellicola, ma il finale è immutabile. L'occhio del regista è ineluttabile.
Neanche insieme lo possiamo battere, ora vattene.
Metto al sicuro in tasca un ultimo bacio volante, il più importante.
Se prende foto la pellicola, ma come sei piccolo tu, fai la manfana col soft, tu.
È stato il giorno in cui ho capito che c'era tutta un'intera vita dietro ogni cosa.
E io chi sono?
Tu sei la storia.
Baby, io sono vita e come vita io sono caduco.
Materia in un corpo, quindi mi sento saturo. Fisica dell'atomo, io lo so di essere vacuo.
Un essere fallibile, solo un bambino armato. Tu sparami, reinventami e poi scaldami.
Sei bella se sei calda, ti amo pure quando grandini.
Sorridi quando sanguini, lo farebbero i martiri. Col cuore ghiacciato e nonostante ciò ci battimi.
Sono pieno di rimpianti, questo mi spaventa. Ho il terrore della morte perché è quello che mi spetta.
Lo so che lei mi aspetta e vuole fare in fretta.
Ero una palla di cristallo, ma mo una cortina ferrea, ti prego afferrami.
Qui la caduta è lunga e c'è il tempo di scordarsene. Una fenice brucia, un uomo non sa rinascere.
Disegnami un sorriso, tatuami le lacrime. Le emozioni che mi muovono io non le ho mai provate.
Non c'era niente di vero.
Tu eri vero.