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Descrizione
L'amore che non muore semplicemente cambia forma. Ora si trasforma in mal di testa sotto il sole cocente, ora in malinconia al rumore delle onde, ora in un rauco "basta" ripetuto. La macchina cigola, la sigaretta si spegne, ma la memoria no. Anche quando sembra tutto finito, dentro c'è ancora un concerto: il feedback della chitarra del dolore, gli applausi della rabbia e una strofa di rimpianto che non vuole finire. Sembra che alcuni sentimenti siano creati apposta per essere vissuti, non per essere superati. Picchiano fino a far sanguinare, ma ti fanno sentire vivo. E anche se l'estate è odiosa, il sole ti acceca e il mare ti accoglie senza un sorriso, ci vai comunque. Perché da qualche parte tra "fa male" e "libertà" suona sempre una melodia silenziosa e testarda: "non mi è ancora indifferente".
Testo e traduzione
Originale
Non è stato facile lasciarti stare.
Ma prima o poi, prima o poi, prima o poi doveva capitare anche a me. Odio l'estate.
Ti voglio dimenticare.
Voglio partir con la mia macchina scassata per raggiungere il mare.
Ma senza te non c'è niente che mi dà normalità, vivo solo da rockstar.
Medicina per assorbire tutto questo dolore, dolore, dolore.
Anche se ti ho detto basta, quante volte sei tornata?
Scusa se ti ho resa strana, eri l'unica che mi ascoltava. Assenza che io ti strappo le labbra.
Male, male, male, male, maledetta rabbia.
Vorrei rincazzarti.
Ma non giudicarmi.
Ma non capisco il perché.
Un po' mi manchi, un po' mi manchi, un po' mi manchi.
Ma senza te non c'è niente che mi dà normalità, vivo solo da rockstar.
Medicina per assorbire tutto questo dolore, dolore, dolore.
Anche se ti ho detto basta, quante volte sei tornata?
Scusa se ti ho resa strana, eri l'unica che mi ascoltava. Assenza che io ti strappo le labbra.
Male, male, male, male, maledetta rabbia. Credimi, non sono un mostro.
Qualcosa è andato storto.
Ma dici che mi vuoi morto.
Ma c'ho preso gusto anche al dolore, dolore, dolore.
Anche se ti ho detto basta, quante volte sei tornata?
Scusa se ti ho resa strana, eri l'unica che mi ascoltava. Assenza che io ti strappo le labbra.
Male, male, male, male, maledetta rabbia.