Altri brani di Plant
Altri brani di Nitro
Descrizione
Come se il cuore si fosse bruciato e il corpo fosse rimasto a sopravvivere per inerzia. Tutto sembra seguire il protocollo: pillole, consigli, un sorriso automatico, ma dentro scricchiola il vuoto, come se qualcuno avesse abbassato al minimo il volume della vita. Nessuna tragedia all'esterno, solo stanchezza per un ruolo in cui anche il dolore sembra un accessorio di plastica. La musica scorre a ondate sorde, dense, come il respiro attraverso un cuscino di cotone. Ogni riga sembra implorare il medico, ma riceve solo una ricetta per l'oblio. Eppure, in queste parole c'è uno strano conforto: riconoscere ciò che è rotto è già di per sé un po' curativo.
Testo e traduzione
Originale
Mi sento un corpo senza anima.
Ho consumato ogni lacrima, oh. Non mi basterà un dottore contro la mia depressione.
Una vita di plastica, oh.
Buonasera, signor Francesco. Buonasera, dottor Alberto.
Con i farmaci sta andando meglio? No, dottore, sono sempre più depresso.
L'altro giorno ho preso in mano un coltello e ho provato a mettermelo dritto nel petto davanti alla mia tipa che mi urlava piangendo: "Ti prego, Francesco, non puoi farmi questo".
Se penso ancora al suicidio aumentami il dosaggio.
Dai, ti prescrivo un antidepressivo che ti fa stare più calmo.
No, dottore, non è la soluzione al problema, è che ho tante mancanze che ho colmato con certe sostanze.
Da bambino dovevo già essere grande.
Niente mi fa male più della mia mente, della mia stupida sicurezza che mi porterò sotto la palla. Non c'è più nulla da spaccare.
Sono peggio di un rottame, una cosa da buttare. Mi sento un corpo senza anima.
Ho consumato ogni lacrima, oh. Non mi basterà un dottore contro la mia depressione.
Una vita di plastica, oh.
Prima di dormire i pensieri intrusivi si fanno furtivi e tu ridi.
Produco sviluppi solamente negativi come i rullini. Passiamo da pigri ad iperattivi.
Siamo ancora bambini sotto sedativi.
Agli amici non dici i pensieri suicidi che sembri un codardo fin quando ti uccidi, ah. Mi rassicura il vuoto e do paura.
Se ogni volta che trasloco noto la statura della porta e trovo la misura della corda e godo. Io sì che lo so cosa fa il disagio e te lo direi però l'ho già obliato.
Vorrei fare stare in grado io che non ho mai visto i miei darsi un bacio, ah.
La morte forse non è il finale, pensa a quanto soffre chi rimane.
Legare una fune sulla giugulare o restare un nome da googlare.
Sono riflesso di quello che creo tra donne oggetto e uomini trofeo. Sono una truffa, una roulette russa, ma con l'arma carica.
Mi sento un corpo senza anima.
Ho consumato ogni lacrima, oh. Non mi basterà un dottore contro la mia depressione.
Una vita di plastica, oh. Mi sento un corpo senza anima.
Ho consumato ogni lacrima.
Non mi basterà un dottore contro la mia depressione.
Una vita di plastica, oh.