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Descrizione
La testa ronza per la “medicina” troppo forte, quella che prescrive la vita: sopportare, cambiare, mantenere la calma quando il mondo intorno inciampa nei propri errori. Sembra che tutti abbiano già superato la dose: pillole contro la paura, sciroppo contro la delusione, bende sulla coscienza. E a che serve? Diventa solo più rumoroso.
Ma da qualche parte, tra strofe stanche e la luce che entra dalla finestra del terzo piano, vive una silenziosa ostinazione: non arrendersi, non diventare come tutti gli altri, non vendere la propria pace interiore per un paio di like. Sì, la felicità qui è solo a metà, ma è sufficiente per non sprofondare nell'oscurità. Perché anche in un mondo pieno di tribunali e parabole, è possibile rimanere fedeli a se stessi. Almeno per oggi.
Testo e traduzione
Originale
Tutta questa medicina mi dà male alla testa.
Colpa di ciò che ho visto son felice a metà. Rimani con me anche al buio, tu non andare, resta.
Per ora il mio mondo è questo, un giorno migliorerà.
Tutti i palazzi nei balconi son pieni di parabole. Hashish, baby, alla Thor, blister di Tramadol.
Eh già, baby, corri al Doren, cresciamo da fornitori. Soffrire fa bene, amor, restano lacrime e dolor.
Siamo forti nel finale, in ballo tra tribunali, tutti beni materiali, ma tu restami leale. Per le scale scendi e sali, già minor sull'illegale.
Prima di essere virali eravamo già incasinati.
Quindi dammi una chance, baby, rimanere uguale, perché so che questi qua ci trattano da animali, perché ci hanno abituati a contare sui reati, perché non trovi nessuno quando tutto va male.
Io lo stesso resto uguale tutta la vita. Dimmi che sta andando tutto e non sta per finire.
Mi eccita andare via e fare la valigia prima che sto male dia a noi una brutta fine.
Tutta questa medicina mi dà male alla testa.
Colpa di ciò che ho visto son felice a metà. Rimani con me anche al buio, tu non andare, resta.
Per ora il mio mondo è questo, un giorno migliorerà.
Tutta questa medicina mi dà male alla testa. Colpa di ciò che ho visto son felice a metà.
Rimani con me anche al buio, tu non andare, resta. Per ora il mio mondo è questo, un giorno migliorerà.
Scrivo la mia vita, io voglio.
Stasera sono voyage e non cambio come fai tu perché sono una caia. Spruzziamo sangue quaggiù mentre stupran la pappa.
Con quei falliti mai più dividerò la guala. Vedrai ciò che attorno cambia, resto uguale.
Soci miei rimpatriati in ospedali. La persone infame cambia e ti fa male.
Siamo vittime, non siamo criminali. Quelle mattine le ho fatte in tribunale.
Qui i tuoi capricci qua non sono ideali. Ti introdurrò solo a persone implicate.
Sangue sulla maglia e sulle nostre mani. Tutta questa medicina mi dà male alla testa.
Colpa di ciò che ho visto son felice a metà. Rimani con me anche al buio, tu non andare, resta.
Per ora il mio mondo è questo, un giorno migliorerà.
Tutta questa medicina mi dà male alla testa. Colpa di ciò che ho visto son felice a metà.
Rimani con me anche al buio, tu non andare, resta. Per ora il mio mondo è questo, un giorno migliorerà.