Altri brani di Nabi
Descrizione
Rilasciato il: 2025-09-17
Testo e traduzione
Originale
Giro da solo con un ferro a Milano, un blocco perso.
Nessuno mi tocca, nessuno se m'è permesso. Cripto Cell faccio girare milioni di euro. Tu chi sei?
Pure a casa tua chiedi permesso. Giro da solo con un ferro a Milano, un blocco perso.
Se nessuno mi tocca, nessuno se m'è permesso.
Cripto Cell faccio girare milioni di euro. Tu chi sei? Pure a casa tua chiedi permesso. Mi piacciono le armi come a
Simba, l'oro come agli zingari, con me non fare finta perché moriamo fidati.
Mando dieci persone solo per romperti il culo, ricordarti di chi siamo anche se tu non sei nessuno.
Come anti-stress tengo i colpi dal caricatore, chi ci tocca muore come i cavi dell'alta tensione.
Ho visto la morte, la tua faccia non mi fa impressione, vendo pacchi, un giorno sarò una persona migliore.
Contando pile di pila senza farmi domande, puoi spezzare le gambe se provi a fare quello in gamba.
Sto pensando alla manetta mica alle tue puttanate, butto fatine le barre, amici procuro la pappa.
Toglie il sorriso a mia madre vedere gli squadroni in casa, guarda se la ribaltare dove il sale detta e basta.
Non vedo le cose belle, questa vita è un'informata, non perdo il mio cappello, la persona è bugiarda.
Se ti sto mandando in sbatti ti rispondo hai voglia, non ho ancora un milione e quarto dentro il mio portafoglio.
Sono tra le puttane tossici a morire di noia, non mi -chiedere come stai se che ti dico brrr.
-Senza la bimba, sbirro cucù, vado via prima che vieni tu. Putti Totò, Rina Totò, palle popò, fanno platò.
Giro da solo con un ferro a Milano, un blocco perso.
Se nessuno mi tocca, nessuno se m'è permesso. Cripto Cell faccio girare milioni di euro. Tu chi sei?
Pure a -casa tua chiedi permesso.
-Giro in strada pazzo, bobo sette, amici e condanne su un Q7. Abici di strada, la so bene, evitare i guardie e le manette.
Africa, il mio amico africano, Marocco, il mio amico maghrebino.
Albano, albanesi, kalashnikov, è del sud, il mio amico è cattivo.
In studio come un avvocato, ma non sono un avvocato. Cena mi succhia le palle, sembra che non hanno il cazzo.
Sembra ma poi è vero, cazzo.
Il mio amico è preoccupato.
Tutti fuori per la coca, bianca come coccolino, poi ti viene un coccolone e il tuo amico ramollino.
Se, se, se, -vengo da lì, lì, lì.
-Spa-spa-spara, figlio di puttana, che il massimo che spari sta solo in altre cazzate.
Piccoli contro i cani, non entriamo in gara, perdi il tuo rispetto, bagni la mutanda.
Dobbiamo far brr, questo mondo è cruel, faccio più flush delle prostitute.
Non c'eri tu, tu e tu neppure, più ne ho in più, più ho sangue su.
Senza la bimba, sbirro cucù, vado via prima che vieni tu.
Putti Totò, Rina -Totò, palle popò, fanno platò.
-Giro da solo con un ferro a Milano, un blocco perso. Se nessuno mi tocca, nessuno se m'è permesso.
Cripto Cell faccio girare milioni di euro. Tu chi sei? Pure a casa tua chiedi permesso.